Capri, è polemica sui posti in barca: «Regolamento-trappola per favorire gli amici»
Una ?trappola burocratica? per far avere i posti barca solo agli amici degli amici. Tre imprenditori di Capri all?attacco di una procedura, un regolamento approvato dal Consiglio...
Una “trappola burocratica” per far avere i posti barca solo agli amici degli amici. Tre imprenditori di Capri all’attacco di una procedura, un regolamento approvato dal Consiglio comunale e che il sindaco Paolo Falco definisce subito «assolutamente corretto». A Capri, si sa, il posto barca è come un garage in piazza Navona a Roma.
Lo vogliono tutti, lo desiderano tutti, lo sognano tutti. Ma non tutti lo possono avere perché non sono tantissimi e, soprattutto perché da quando è scoppiata la febbre del giro in barca con i turisti, il posto barca vale tanto oro quanto pesa; anzi, a sentire qualche addetto al servizio, anche molto di più. E allora ecco la guerra. Ecco i bracci di ferro tra chi, caprese, non riesce ad avere uno spazietto alla radice del porto commerciale e che, invece, tra nominativi e prestanomi, mette al sicuro molte barche anche nel porto turistico. Si tratta, secondo i denunciati, di avere le amicizie giuste o di stare nella posizione giusta lì dove le decisioni vengono prese.