Caso Vassallo, il procuratore Cantone riapre il caso su Cagnazzo: chiede alla corte di appello il rinvio a giudizio
Il Mattino

Caso Vassallo, il procuratore Cantone riapre il caso su Cagnazzo: chiede alla corte di appello il rinvio a giudizio

Venerdì 8 maggio 2026
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Si sono rivolti alla Corte di Appello e hanno impugnato la sentenza di archiviazione in favore del comandante dei carabinieri Fabio Cagnazzo. In sintesi, la Procura di Salerno, guidata dal neo...

Si sono rivolti alla Corte di Appello e hanno impugnato la sentenza di archiviazione in favore del comandante dei carabinieri Fabio Cagnazzo. In sintesi, la Procura di Salerno, guidata dal neo procuratore Raffaele Cantone, in sintonia con la procura generale di Salerno, ha deciso di impugnare l’archiviazione e di chiedere alla Corte di appello di disporre il rinvio a giudizio di Fabio Cagnazzo, nel corso del fascicolo sull’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo.

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Poche righe firmate dal procuratore Cantone per riaprire - almeno da un punto di vista formale - il caso legato al presunto ruolo del colonnello Fabio Cagnazzo. Difeso dai penalisti Agostino De Caro e Ilaria Criscuolo, Cagnazzo era stato scagionato lo scorso 27 aprile dal giudice per le udienze preliminari con una motivazione in cui si faceva riferimento alla contraddizione dei pentiti ascoltati dai pm.

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