Sepe:«Amore e fede il suo messaggio resterà con noi»
«Napoli ha sentito il Papa vicino, ha percepito la presenza della Chiesa accanto alle sue ferite, alle sue speranze, alle sue periferie che meritano di essere tutelate e...
«Napoli ha sentito il Papa vicino, ha percepito la presenza della Chiesa accanto alle sue ferite, alle sue speranze, alle sue periferie che meritano di essere tutelate e salvaguardate». Crescenzio Sepe parla della visita di Leone XIV con il tono di chi conosce profondamente la città e soprattutto le sue mille contraddizioni. Il cardinale emerito di Napoli, che lo scorso febbraio ha celebrato i venticinque anni dalla nomina, definisce la visita del Pontefice un appuntamento destinato a lasciare un segno, non soltanto religioso ma anche civile. Per Sepe il viaggio tra Pompei, il Duomo e piazza del Plebiscito non è stato una semplice tappa pastorale ma un «segnale di grande vicinanza alla città e ai suo abitanti». Il cardinale è da sempre convinto che Napoli continui a occupare un posto speciale nel rapporto tra il Vaticano e il Mezzogiorno.