Napoli, dall?Olanda per un trapianto ma c?è lo sciopero dei tassisti: «In ospedale grazie a un Ncc»
Il Mattino

Napoli, dall?Olanda per un trapianto ma c?è lo sciopero dei tassisti: «In ospedale grazie a un Ncc»

Sabato 9 maggio 2026
4 visualizzazioni

Una storia difficile, delicata ma per fortuna a lieto fine, ha avuto luogo martedì all?aeroporto di Capodichino. Siamo intorno alle 12.30, e un sanitario in arrivo da Amsterdam...

Una storia difficile, delicata ma per fortuna a lieto fine, ha avuto luogo martedì all’aeroporto di Capodichino. Siamo intorno alle 12.30, e un sanitario in arrivo da Amsterdam è appena atterrato a Napoli. Porta un bagaglio preziosissimo, che consentirà il trapianto di midollo a un paziente dell’ospedale Santobono-Pausilipon.

APPROFONDIMENTI Domenico, tutta la verità nel libro scoop di CrimaldiL'incontro tra Papa Leone e la mamma del piccolo Domenico Caliendo: «Sono commossa»Domenico Caliendo, atti d'indagine a disposizione della famiglia e degli indagati

C’è sciopero dei taxi, però, e la situazione si fa subito tesa. Non c’è tempo da perdere, se si vuole consentire il corretto svolgimento del trapianto. Si cerca aiuto, e lo si trova nell’ufficio di un’associazione, l’Acncc, che ha sede proprio a due passi dall’aeroporto partenopeo. Gli autisti a noleggio con conducente, in sostanza, hanno consentito al “box” in arrivo dall’Olanda di raggiungere in tempo la struttura ospedaliera della zona collinare. Una storia che testimonia quanto sia fondamentale il servizio dei taxi, con il trasporto pubblico non di linea che in città, com’è noto, vive giorni roventi e di proteste indette dalla categoria delle auto bianche. Anche se il numero di licenze in città è fermo è circa 2400 dalla fine degli anni Ottanta nonostante il boom turistico permanente che ha fatto lievitare esponenzialmente la domanda di taxi all’ombra del Vesuvio.

Domenico Caliendo, atti d'indagine a disposizione della famiglia e degli indagati

Lo scenario 

L’episodio del trapianto “salvato” si innesta nel clima - anch’esso difficile - che corre in queste ore tra Ncc e taxi. Il mercato delle corse turistiche fa gola a molti, specialmente con l'arrivo sempre più imminente dei vacanzieri di alta fascia spendente che faranno tappa a Napoli per la Coppa America, e anche se le auto bianche sono insufficienti per soddisfare la richiesta dell’utenza. L’assessorato comunale con delega ai Taxi sta aspettando entro l’estate una proposta dai rappresentanti della categoria, così da valutare se e come procedere al rilascio di circa 30 licenze almeno per le auto bianche dedicate ai disabili, che in città sono a oggi completamente assenti. Allo stato attuale delle cose, però, le proteste dei taxi non accennano a placarsi. Ma torniamo all’altra corsa, quella che ha consentito il trapianto al Santobono-Pausilipon.

La corsa 

In una nota diffusa dall’Acncc (Associazione Campania Noleggio con conducente) si legge che «lo sciopero dei taxi a Capodichino stava costando carissimo ad un ammalato dell’ospedale Pausilipon in attesa del trapianto di midollo. L’equipe medica, giunta a Capodichino, con il midollo da trapiantare non ha trovato un taxi, nonostante l’obbligo di due auto che devono essere sempre disponibili per le emergenze a Capodichino e alla stazione». Insomma, si comincia a temere il peggio. «Ebbene - prosegue la nota - si sono fatti carico dell’emergenza gli Ncc che coadiuvati dallo loro associazione Acncc, hanno immediatamente trovato un socio per trasportare i medici con il loro prezioso “bagaglio” al Pausilipon».

L'incontro tra Papa Leone e la mamma del piccolo Domenico Caliendo: «Sono commossa»

Il ringraziamento 

È filato tutto liscio, anche in sala operatoria. A ringraziare l’autista Ncc che era al volante durante il trasporto del box è arrivata una lettera firmata dall’ufficiale per l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Omri) Massimo Pieraccini, del Nucleo Operativo della Protezione Civile. Questo il testo: «Gentilissimo Giordano Bruno Maraniello - questo il nome dell’autista protagonista positivo della vicenda ndr - desidero ringraziarla a nome personale, di tutto il Nucleo Operativo di Protezione Civile e, anche se non lo saprà mai, le sarà sicuramente grato, anche l’ammalato che aspettava per essere trapiantato di midollo osseo per la sua opportunità di sopravvivenza. Il gesto che lei ha compiuto in occasione dello sciopero dei trasporti a Napoli, non ha esitato ad offrire un transito con la sua auto personale al nostro volontario impegnato in un trasporto di midollo osseo proveniente da una città del Nord Europa e destinato all’ospedale Santobono Pausilipon. La sua disponibilità ha contribuito in modo importante a non accumulare ritardi nell’esecuzione del trapianto che si è potuto fare nei tempi ottimali anche grazie al suo prezioso aiuto. E una vita è stata salvata. Grazie di cuore, lei è stato l’esempio che una parte buona di umanità ancora c’è e sono felice che lei ne faccia parte».

Condividi questo articolo