Incidente a Boscoreale, morto ragazzo di 24 anni: due feriti
Il Mattino

Incidente a Boscoreale, morto ragazzo di 24 anni: due feriti

Domenica 10 maggio 2026
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Doveva essere una serata allegra e spensierata come per qualsiasi ragazzo adolescente che sta per affacciarsi al mondo degli adulti. Così non è stato. Per un giovane di 24 anni non...

Doveva essere una serata allegra e spensierata come per qualsiasi ragazzo adolescente che sta per affacciarsi al mondo degli adulti. Così non è stato. Per un giovane di 24 anni non c’è stato nulla da fare, lottano per la vita i suoi due amici, poco più piccoli di lui. Tutti e tre vittime di un violento incidente avvenuto la scorsa notte a Boscoreale, in una zona di confine con Torre Annunziata.

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Un impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo a Giuseppe Vangone, gravemente feriti i due amici che viaggiavano a bordo della sua auto, tutti di Torre Annunziata. Si sono schiantati in via Settetermini, all’altezza del civico 70, nei pressi di un noto supermercato e a pochi chilometri da casa, nel quartiere sud della città oplontina.

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L'impatto

La tragedia si è consumata quando erano le quattro di notte. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, accorsi rapidamente sul posto, una Fiat Panda con a bordo i tre ragazzi, per cause ancora in corso di accertamento, è finita violentemente contro un muro laterale della carreggiata. L’impatto è stato devastante. Sul posto sono giunti in soccorso i sanitari del 118, ma per Giuseppe Vangone non c’è stato nulla da fare. Il 24enne è morto sul colpo, a causa delle gravissime ferite riportate nello schianto. I suoi due amici di 22 e 20 anni sono stati trasferiti d’urgenza in ospedale. Il più grave è il 22enne, portato all’ospedale del Mare di Napoli. Il giovane è arrivato al pronto soccorso in condizioni critiche per una grave emorragia cerebrale. Attualmente è ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove resta sotto stretta osservazione medica e con prognosi riservata. Meno critiche, invece, le condizioni del 20enne trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Dopo le prime ore di ricovero, i medici hanno sciolto la prognosi, pur continuando il percorso di cure e monitoraggio clinico.

Le indagini

La Fiat Panda coinvolta nel sinistro risulta presa in leasing e intestata proprio a Giuseppe Vangone e al padre del ragazzo. Un elemento che ora entra nel fascicolo investigativo aperto dai carabinieri, chiamati a fare piena luce su quanto accaduto. Le indagini proseguono senza sosta. I militari stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e, soprattutto, per accertare chi fosse materialmente alla guida della vettura al momento dello schianto. Non si esclude alcuna ipotesi investigativa.

Nelle prossime ore saranno effettuati tutti gli accertamenti tossicologici previsti dalla procedura. Verranno infatti valutati il tasso alcolemico e l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti nel sangue delle vittime dell’incidente, così da chiarire eventuali elementi utili all’inchiesta. La salma del 24enne è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria e trasferita nell’obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia, dove resterà a disposizione della Procura per eventuali ulteriori esami medico-legali. Un aspetto che gli investigatori hanno voluto chiarire fin dalle prime battute riguarda il profilo dei tre ragazzi coinvolti. Nessuno di loro risulta pregiudicato né ritenuto vicino ad ambienti criminali. Tre giovani della città, accomunati da amicizie e da una notte che si è trasformata in tragedia.

La notizia della morte di Giuseppe Vangone si è diffusa rapidamente tra Torre Annunziata e Boscoreale, lasciando sgomenta un’intera comunità. Sui social, già dalle prime ore del mattino, sono comparsi decine di messaggi di cordoglio, incredulità e vicinanza alla famiglia del giovane. Resta ora il dolore di una vita spezzata troppo presto e l’attesa per le condizioni degli altri due ragazzi ricoverati. Intanto gli investigatori continuano a lavorare per dare un volto definitivo alle responsabilità e comprendere cosa abbia provocato quel terribile schianto nella notte di Boscoreale.

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