Scampia, la nuova svolta: «Presto arriva l?Academy»
Il Mattino

Scampia, la nuova svolta: «Presto arriva l?Academy»

Lunedì 11 maggio 2026
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A Scampia - insieme alle nuove case al posto delle Vele - nascerà un Academy direttamente connessa alla facoltà della Federico II delle Professioni sanitarie. Per dare nuove chance...

A Scampia - insieme alle nuove case al posto delle Vele - nascerà un Academy direttamente connessa alla facoltà della Federico II delle Professioni sanitarie. Per dare nuove chance ai giovani di quel quartiere e non solo, di avere prospettive di futuro senza lasciare Napoli. Un modello che il sindaco Gaetano Manfredi ha creato a San Giovanni a Teduccio e che funziona. E che ha portato nell’area orientale tante grandi aziende come la Apple già nel 2016 addirittura prima del completamento della sede universitaria. «Le Academy - ha raccontato Manfredi nell’intervista a Il Mattino pubblicata ieri - si possono replicare e la prossima sarà a Scampia dove già c’è l’Università che sta crescendo. Ci saranno nuove funzioni e attività. Funzioni che verranno insediate nella vela Celeste, l’unica che resterà in piedi. Si tratta di un sistema di innovazione che coinvolge l’università».

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Sui tempi c’è da fare i conti con la riqualificazione e la rifunzionalizzazione della vela Celeste, tuttavia c’è da sottolineare che i cantieri di Scampia procedono spediti. E che la Celeste è il fulcro del programma “Restart Scampia”, la sua riconversione avrà un significato simbolico forte: un quartiere che da sinonimo del male si trasforma in area residenziale con spazi dedicati alla cultura e appunto all’Università. Un investimento di circa 18 milioni arrivati dal “Piano Periferie”.

A San Giovanni ha funzionato esattamente così, ma qui a Scampia il vantaggio è che l’Università già c’è ed è funzionante dal 17 ottobre del 2022, pienamente operativa. E nella Celeste potrebbero installarsi grandi aziende esattamente come è accaduto nel Polo dell’area orientale della Federico II. Sono del resto già 18 le Academy della Federico II. «Sono strutture di alta formazione gratuite realizzate attraverso accordi di collaborazione tra l’Università e Aziende di rilievo internazionale» trapela dall’ateneo federiciano. L’innovazione nel campo delle Professioni universitarie è più che mai il motore delle sviluppo. E li a Scampia nell’edificio disegnato da Vittorio Gregotti lo spazio non manca: un’aula magna da 520 posti, 33 aule per accogliere 2660 studenti, 16 corsi di laurea triennale e 6 di laurea magistrale di Professioni sanitarie, 16 laboratori didattici, 16 ambulatori e stanze di degenza, un parcheggio sotterraneo da 90 posti auto e uno scoperto da 80 posti. Tutto costruito dove sorgeva la Vela H.

Così come lo spazio non mancherà nella vela Celeste dove almeno sulla carta, il progetto già c’è. E tutto quello che era previsto intorno alla Vela si sta concretizzando a iniziare da 150 case che verranno consegnate tra ottobre e dicembre. La rinascita della Vela «è pensata - si legge nel progetto - per dare continuità al Parco urbano che si svilupperà tutt’intorno all’edificio». Il piano interrato sarà adibito a parcheggi pubblici e pertinenziali». Il piano terra è invece configurato «come un unico solaio, in continuità con il parco e adibito ad attrezzature urbane». Uno spazio che assumerà le caratteristiche di una piazza sarà sostanzialmente una agorà, uno spazio aperto. Il primo piano è destinato ad attrezzature di quartiere, per consentire «un’immediata relazione fra la cittadinanza e quell’edificio che va vissuto come “a disposizione di tutti”».

Ancora, secondo e terzo piano sono destinati ad «ospitare attività produttive, luoghi di sviluppo imprenditoriale e condivisione di spazi e progetti», in modo da favorire la nascita di opportunità economiche e lavorative. Sembra un abito cucito addosso proprio alle Academy. Quarto e quinto piano le «residenze speciali», cioè un’ampia area di ospitalità, uno studentato nel quale far confluire i fuorisede di tutti gli istituti universitari cittadini.

Dal sesto al quindicesimo piano tornano le attrezzature di quartiere a disposizione della comunità circostante. Intorno alla Vela stanno prendendo corpo la struttura destinata a Centro Civico, dove i cittadini potranno riunirsi per discutere o per condividere momenti di vita del quartiere, un asilo nido per i bimbi della zona, una zona molto ampia nella quale saranno installate aree gioco, piste per lo skateboard, campetti per i giochi di squadra. Il verde sarà diffuso ovunque ma ci sarà un’area destinata a crescere come boschetto con viali e panchine dove andare a rilassarsi.

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