Federico II, robot chirurghi e protesi smart: a Napoli la medicina del futuro
Alla Federico II ha preso forma B2R, Biohybrid and Biomimetic Robotics Lab, nuova infrastruttura dedicata alla robotica che dialoga con il corpo umano. Il laboratorio nasce nella rete nazionale...
Alla Federico II ha preso forma B2R, Biohybrid and Biomimetic Robotics Lab, nuova infrastruttura dedicata alla robotica che dialoga con il corpo umano. Il laboratorio nasce nella rete nazionale Brief, finanziata dal Pnrr e sostenuta da NextGenerationEU (capofila la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, tra i partner universitari, il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Napoli Federico II) e concentra le attività su protesi, esoscheletri e robot medicali progettati per integrarsi con l’organismo e supportare chi ha perso funzioni motorie. L’obiettivo è trasformare ricerca avanzata in tecnologie utili in ambito clinico, riabilitativo e chirurgico. Coordinatore del progetto è Bruno Siciliano mentre alla guida c’è Fanny Ficuciello, responsabile scientifica di un gruppo composto da una decina di dottorandi e postdoc, di cui tre stranieri.