Giro d'Italia a Napoli, la corsa al Plebiscito: «Il mondo ci guarda»
Il Mattino

Giro d'Italia a Napoli, la corsa al Plebiscito: «Il mondo ci guarda»

Martedì 12 maggio 2026
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L?appuntamento è per giovedì quando i campioni del Giro d?Italia arriveranno in Campania e percorreranno il circuito di circa 140 chilometri che parte da Paestum per poi...

L’appuntamento è per giovedì quando i campioni del Giro d’Italia arriveranno in Campania e percorreranno il circuito di circa 140 chilometri che parte da Paestum per poi arrivare a Napoli con il traguardo nella suggestiva piazza Plebiscito. Per la quinta volta consecutiva la corsa rosa sbarca a Napoli e attraverserà le origini della Campania e di Napoli la cui fondazione è di origini greche.

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A promuovere la tappa è la Città metropolitana guidata dal sindaco di NapoliGaetano Manfredi, ma questa volta insieme alla Regione guidata da Roberto Fico. La presentazione dell’evento si è tenuta a Palazzo Salerno - non a caso in Piazza Plebiscito - nello splendida cornice del Circolo ufficiali dell’Esercito. Al tavolo, oltre a Manfredi l’assessora regionale Fiorella Zabatta il Comandante del Comando Territoriale Sud dell’Esercito Italia Andrea Di Stasio, il Vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, il Consigliere metropolitano Sergio Colella e il Sindaco di Capaccio Paestum Gaetano Paolino. Tutti sono intervenuti alla presentazione dell’evento moderato dal Colonnello Giuseppe Celletti.

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Non più sul lungomare il traguardo - oggetto di lavori di riqualificazione - ma nella piazza simbolo della città. «L’ultima volta fu Francesco Moser, in maglia rosa, nel 1979, a tagliare il traguardo da vincitore sul pavé davanti alla facciata di Palazzo Reale» si legge in una nota degli organizzatori. Al di là del dato sportivo per Napoli e la Campania il Giro d’Italia è una grande opportunità di farsi conoscere nel mondo. «A livello internazionale - scrivono gli organizzatori - il Giro ha raggiunto l’anno scorso 200 Paesi nei 5 continenti attraverso 100 network televisivi, con un’audience globale complessiva di 650 milioni di spettatori». Il ritorno economico è stato valutato «da Banca Ifis in oltre 2,1 miliardi tra diretto, 700 milioni, ovvero quello prodotto dalla spesa degli spettatori e delle persone impegnate nell’organizzazione e nella gestione della manifestazione. E indiretto 1,4 miliardi di benefici economici differiti generati dall’attrattività turistica e dagli investimenti in infrastrutture sul territorio. Il 4,5% in più rispetto al 2024». 

Manfredi spera che gli organizzatori puntino su Napoli anche l’anno prossimo. Il sindaco però è concentrato su giovedì: «Si tratta di un’occasione importante per Napoli - spiega - che è diventata una tappa di riferimento del Giro d’Italia grazie anche alla grande tradizione ciclistica della città, nell’anno in cui è Capitale europea dello Sport». Per Manfredi «Il Giro d’Italia è un potentissimo strumento di valorizzazione territoriale, vanta un’enorme copertura internazionale in termini di visibilità tv e digital. Mandare le immagini delle nostre bellezze in tutto il pianeta si sta rivelando un grande volano sotto il profilo turistico, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: Napoli e la sua area metropolitana sono diventate una delle mete più ambite a livello internazionale. Quest’anno, poi, fervono i preparativi per l’America’s Cup, che trasformerà la città in capitale mondiale della vela. Napoli è tornata al posto che merita». Parola all’assessore Zabatta. «Abbiamo scelto di contribuire allo svolgimento della Corsa sul territorio regionale perché, insieme con il Presidente Fico, riteniamo che il passaggio del Giro rappresenti non solo un’opportunità di promozione dello sport e dei suoi valori, ma anche di valorizzazione della Campania e dei Comuni attraversati dal passaggio della corsa, che avranno modo di promuovere le proprie bellezze locali attraverso i media nazionali e internazionali». Il vicesindaco metropolitano ricorda che «Anche quest’anno il Giro passa per le aree interne come Nola e Caivano». Per il Consigliere Colella «Nell’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport siamo riusciti a inserire nel palinsesto una nuova tappa del Giro e abbiamo anche la Regione al nostro fianco, per una sinergia che siamo sicuri potrà portare benefici importanti a tutto il territorio in tanti campi».

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La Lega Navale Italiana dedicherà ai girini la “Veleggiata solidale del Giro”. «Una grande parata di barche a vela, circa 150, aspetteranno i corridori nello specchio d’acqua antistante il rettilineo d’arrivo, tra via Acton e via Cesario Console». Il fine dell’iniziativa, non è solo l’omaggio al Giro d’Italia, ma nel «segno della solidarietà e dell’inclusione. Perché le barche ospiteranno a bordo scolaresche, giovani dell’area penale, persone con disabilità e donne che hanno affrontato il tumore al seno, offrendo loro una prospettiva unica sulla gara, per omaggiare il Giro, l’America’s Cup e per offrire a queste persone un’esperienza indimenticabile».
 

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