Disabili, ecco il centro per l?impiego: «Ora le imprese si facciano avanti»
«Il lavoro è riconoscimento della dignità della persona. Noi non vedenti diciamo che è luce di ritorno». Le parole dell?avvocato Paolo Colombo, garante dei...
«Il lavoro è riconoscimento della dignità della persona. Noi non vedenti diciamo che è luce di ritorno». Le parole dell’avvocato Paolo Colombo, garante dei diritti delle persone con disabilità, spiegano al meglio l’importanza di avere opportunità lavorative per le categorie più fragili. E per questo il taglio del nastro, ieri al rione Luzzatti, del nuovo ufficio del «collocamento mirato», ha un valore molto alto. Basti pensare che a Napoli sono 80mila le persone con disabilità iscritte al «collocamento mirato» e 200mila in tutta la Campania. A cui vanno aggiunte altre 6mila persone appartenenti alle categorie protette solo a Napoli (20mila in Campania), tra cui figli e coniugi di persone morte sul lavoro o vittime della criminalità organizzata. Per tutti loro sono partiti ieri i colloqui nell’ufficio appena inaugurato con aziende importanti come Leonardo, Novartis, Accenture, Fincantieri, Ideabellezza, Comep e Gargiulio&Maiello. In relazione ai profili ricercati dalle aziende, il personale degli uffici del collocamento ha preselezionato 180 persone. Ma ieri se ne sono presentati anche di più. A dimostrazione della voglia di fare e di lavorare. E proprio perché le disabilità e le politiche attive del lavoro sono temi che stanno particolarmente a cuore alla Regione, il governatore Roberto Fico ha voluto partecipare personalmente al taglio del nastro insieme con l’assessora al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese.
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La giornata
Dopo aver ricevuto le informazioni sul progetto dai responsabili del progetto e degli uffici di collocamento, il presidente della Regione ha parlato con le aziende e i candidati in attesa di sostenere il colloquio. Tra strette di mano, ringraziamenti e in bocca al lupo, Fico e Saggese hanno rivolto un appello alle aziende: «queste assunzioni possono rappresentare un valore aggiunto per le vostre aziende». Il direttore generale della direzione Lavoro della Regione Paolo Gargiulo ha spiegato: «Con la giornata di oggi il collocamento mirato riapre al pubblico dopo un periodo di funzionamento solo da remoto». L’ufficio solo nel 2025 ha permesso l’assunzione di 900 persone. Molto felice della presenza nel quartiere di questa struttura, accanto alla biblioteca Agostino Collina, il vero nome del noto professor Ferraro de «l’amica geniale», la presidente della Municipalità Maria Caniglia. «Diamo seguito a un percorso innovativo e di inclusione perché tutti devono poter dare il loro contributo lavorativo alla società», spiega il governatore.
Il reddito
Uno degli obiettivi di palazzo Santa Lucia resta quello di un reddito di dignità «insieme con l’accompagnamento al lavoro», come spiega lo stesso Fico rispondendo a una domanda sul tema. «In campagna elettorale - ricorda - ho parlato di una misura rivolta a una platea che doveva essere certificata dall’Inps per individuare coloro che veramente non avevano alcun tipo di opportunità di reddito. È un ragionamento che stiamo facendo e vedremo quando lo porteremo a conclusione». Ma al reddito di dignità (sarà questo il nome?) va aggiunto lo sforzo delle politiche attive, che fu uno dei limiti del reddito di cittadinanza nazionale. «Le opportunità lavorative vanno costruite ed è un lavoro che si sta facendo attraverso i tanti centri per l’impiego e con gli investimenti pubblici, per accompagnare lo sviluppo delle aziende private, dalle start-up alle aziende consolidate, affinché possano dare lavoro di qualità e capacità di reddito significativa».