Lotta al tumore al polmone, nuova speranza da una molecola ibrida
Il Mattino

Lotta al tumore al polmone, nuova speranza da una molecola ibrida

Giovedì 14 maggio 2026
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Una molecola ibrida messa a punto dalla collaborazione tra l'Università di Napoli Federico II, Università di Salerno e Cnr di Milano, aiuta il sistema immunitario a riconoscere e...

Una molecolaibrida messa a punto dalla collaborazione tra l'Università di Napoli Federico II, Università di Salerno e Cnr di Milano, aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali. La lotta al tumore del polmone, una delle principali cause di morte nel mondo, registra un importante passo avanti grazie a una ricerca interamente italiana. Lo studio, coordinato da Francesco Sabbatino, Luciana Marinelli e Daniela Arosio, è stato pubblicato su CancerCommunications, rivista di riferimento nel settore oncologico per l'alto impatto scientifico.

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I ricercatori hanno messo a punto una nuova molecola ibrida, capace di agire su due fronti. Da un lato blocca una proteina che rappresenta il principale meccanismo attraverso cui le cellule tumorali sfuggono alla risposta immunitaria antitumorale. Dall'altro utilizza la stessa proteina come vero e proprio 'cavallo di Troia' per favorire l'internalizzazione selettiva di un composto che colpisce la produzione energetica delle centrali nucleari delle cellule cancerose. Indebolendo la loro elevata ed avida attività energetica, la molecola rende le cellule tumorali ancora più suscettibili all'attacco ed alla distruzione del sistema immunitario, bloccandone la crescita.

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«Il dato più rilevante è l'aumentata capacità di eliminare selettivamente le cellule tumorali, con un impatto limitato sulle cellule sane», spiegano i coordinatori dello studio. Le cellule sane, infatti, presentano una significativa minore attività ed avidità energetica rispetto a quelle cancerose. Nei test di laboratorio, la nuova molecola mostra buona efficacia e selettività.

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