Domenico Caliendo: Oppido, quel faccia a faccia con la collega e la metafora della varichina
Il Mattino

Domenico Caliendo: Oppido, quel faccia a faccia con la collega e la metafora della varichina

Venerdì 15 maggio 2026
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Ha difeso il suo operato e lo ha fatto in più occasioni: nel corso di un confronto con i suoi colleghi e con gli infermieri del suo staff, senza immaginare che il suo caposala lo stesse...

Ha difeso il suo operato e lo ha fatto in più occasioni: nel corso di un confronto con i suoi colleghi e con gli infermieri del suo staff, senza immaginare che il suo caposala lo stesse registrando di nascosto. E lo ha fatto nel corso dell’interrogatorio reso dinanzi al gip Mariano Cimmino, rispondendo alle domande nel corso del filone di inchiesta per falso in cartella clinica, per il quale rischia l’interdizione dai pubblici uffici. Eccolo Guido Oppido, il chirurgo indagato per la morte del piccolo Domenico Caliendo, morto dopo aver subito il trapianto di un cuore bruciato da ghiaccio secco. Un doppio verbale che Il Mattino ha pubblicato domenica 10 maggio e che viene riproposto al Mattino.it, accanto ad altri stralci di verbale, nel corso dell’inchiesta condotta dai pm Tittaferrante e dall’aggiunto Antonio Ricci. Inchiesta nata da una denuncia dell’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste i genitori del piccolo Domenico.

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