Giro d'Italia, la volata di Bagnoli: il Comune vuole il podio nell?ex area industriale
Il Giro d?Italia sarà con ogni probabilità a Napoli anche nel 2027 e sarà la sesta volta consecutiva e il traguardo sarà sul mare. Ma non su via Caracciolo o via...
Il Giro d’Italia sarà con ogni probabilità a Napoli anche nel 2027 e sarà la sesta volta consecutiva e il traguardo sarà sul mare. Ma non su via Caracciolo o via Partenope ma a Bagnoli. Lo scenario immaginato dal sindaco Gaetano Manfredi insieme agli organizzatori della kermesseciclistica Rcs, è intrigante. Con un arrivo nei pressi della colmata a mare base dei team dell’America’s Cup. Nella sostanza un traguardo posto sul terzo waterfront della città, gli altri due sono quello classico e di San Giovanni a Teduccio. La carovana rosa si integrerà con le vele delle formula uno del mare, un’accoppiata storica.
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La Coppa America si disputerà nella primavera-estate dell’anno prossimo, il Giro arriva a maggio insomma come ha ricordato Manfredi «stiamo cercando di armonizzare le date». Le regate si svolgeranno nelle specchio acqueo tra Posillipo e Castel dell’Ovo, ma le barche verranno messe a mare a Bagnoli. L’arrivo del Giro sarà una ideale staffetta con le bici che solitamente sfilano sul lungomare e che invece faranno base a Bagnoli, mentre barche diventeranno protagoniste dello spettacolo sul lungomare. Non è una suggestione ma una ipotesi che ha delle basi concrete.
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Per ovvi motivi la parte di Bagnoli che sarà pronta per la primavera del 2027 è proprio quella della colmata a mare e le infrastrutture circostanti a iniziare dal rifacimento di tutte le strade. Un progetto già pronto e finanziato da 28 milioni. Soldi che arrivano grazie alla competizione velica più importante del mondo. «La rete stradale prevista dal Progetto - si legge sul sito di Invitalia il soggetto attuatore e proprietario dei suoli di Bagnoli - si configura come un grande anello di forma irregolare, che circonda il parco urbano attraversandolo solo nel margine a sud in corrispondenza di Via Coroglio, ma che, allo stesso tempo, tocca tutti i nuovi usi, pubblici e privati, presenti nell’area». In dettaglio il progetto prevede che «via Coroglio subirà le maggiori trasformazioni: da strada a scorrimento veloce diventerà, per la maggior parte, una Ztl in grado di garantire la connessione tra il parco urbano e il waterfront. Resteranno carrabili solo i tratti di accesso al waterfront fino a Città della Scienza e da Piazzetta Bagnoli fino al Pontile Nord». Insomma pur datato il Progetto sembra tagliato proprio perché da quelle parti ci possa arrivare il Giro d’Italia. «Sarà realizzata la parallela a via Nuova Bagnoli, che consentirà l’accessibilità agli insediamenti residenziali e ricettivi, al Marine Farm, alla piazza archeologica e alla Porta del Parco».
Non l’unica novità. È previsto il prolungamento di via Cocchia fino alla connessione con l’attuale Via Leonardo Cattolica, che verrà riqualificata, in particolare nel tratto terminale a seguito della realizzazione del nuovo nodo idraulico». Via Cocchia è una strada che incrocia via Diocleziano e che sostanzialmente diventerà uno degli accessi a mare nell’area ex Italsider. In maniera lungimirante il Progetto prevede già Ztl e piste ciclabili.
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«L’intero anello stradale - si legge - sarà dotato di una pista ciclabile a doppio senso, funzionalmente collegata alle piste ciclabili di cui sarà dotato il Parco, nonché ad eventuali piste ciclabili che dovessero essere realizzate nella viabilità cittadina preesistente nei quartieri limitrofi». Nell’ultima Cabina di regia tenutasi il mese scorso il sindaco-commissario per le bonifiche Manfredi ha fatto relazione proprio sull’accessibilità al sito. «Le opere previste - scrive Manfredi nella sua relazione - mirano a restituire piena accessibilità a spazi simbolici e strategici del quartiere. In particolare, la riqualificazione e manutenzione del pontile Nord e del pontile Sud, compresi gli accessi alle aree interne, per restituire piena funzionalità a due infrastrutture emblematiche del litorale di Bagnoli». A beneficiare di questi fondi sono tutti i quartieri della Decima Municipalità. «Sono già finanziati interventi per circa 16 milioni su assi strategici come viale Augusto, via Beccadelli, via Cinthia e via di Pozzuoli, mentre ulteriori risorse, per circa 12 milioni, saranno trasferite dal Commissario per la riqualificazione prioritaria di via Nuova Bagnoli, via Diocleziano, piazza a Mare, via Coroglio, piazza Bagnoli e altri assi fondamentali per il quartiere».