Maturità 2026, la storia di Roman e Oleksii Shcherbatiuk: dalla fuga dall'Ucraina in guerra al diploma a Salerno
Dalla fuga dalla guerra in Ucraina ai banchi dell'Istituto superiore Giovanni XXIII di Salerno. Tra le storie della Maturità 2026 c'è quella di Roman e Oleksii Shcherbatiuk,...
Dalla fuga dalla guerra in Ucraina ai banchi dell'Istituto superiore Giovanni XXIII di Salerno. Tra le storie della Maturità 2026 c'è quella di Roman e Oleksii Shcherbatiuk, figlio e padre ucraini che sosterranno insieme l'Esame di Stato il prossimo 18 giugno, dopo essere arrivati in Italia nel 2022 a causa del conflitto russo-ucraino.
APPROFONDIMENTI Maturità 2026: materie, orale, commissione e crediti. Tutto sulle nuove regole dell’esameMaturità 2026, conto alla rovescia per le materie: cosa annuncerà il ministero. Dalla seconda prova alle quattro discipline dell’orale, tutte le novitàRoman, 19 anni, e il padre Oleksii hanno ricostruito la propria vita nel Salernitano dopo aver lasciato il loro Paese.
Il giovane ha lavorato come cameriere mentre studiava, mentre il padre, ingegnere di formazione, ha ripreso gli studi conseguendo il diploma insieme al figlio.«Questo traguardo lo dedichiamo ai nostri connazionali che stanno soffrendo a causa della guerra e a tutti coloro che sperano nella pace», afferma Roman. «Il nostro desiderio più grande è che il conflitto finisca e che l'Ucraina possa tornare a vivere serenamente». Per entrambi il diploma rappresenta il simbolo di una rinascita personale e familiare. «L'Italia e Salerno ci hanno accolto quando ne avevamo più bisogno - aggiunge Roman - Per questo vogliamo costruire qui il nostro futuro e restituire con il lavoro e l'impegno ciò che abbiamo ricevuto».