Cimitero delle Fontanelle, tour di notte nel fascino delle anime pezzentelle: «Prenotazioni da record»
Il Mattino

Cimitero delle Fontanelle, tour di notte nel fascino delle anime pezzentelle: «Prenotazioni da record»

Lunedì 2 novembre 2026
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Secondo la leggenda, il suo nome è legato a una sfida che gli lanciò un giovane prima del matrimonio: essendo geloso del fatto che la sua futura moglie andasse a far visita spesso a...

Secondo la leggenda, il suo nome è legato a una sfida che gli lanciò un giovane prima del matrimonio: essendo geloso del fatto che la sua futura moglie andasse a far visita spesso a quel teschio, all’ossario del Rione Sanità, un giorno la accompagnò per dimostrare di non avere paura e si prese gioco di quell’anima infilandogli un dito nell’occhio. Infine lo invitò con fare provocatorio alle nozze. Successivamente durante il banchetto nuziale si presentò tra gli invitati un ospite: era il Capitano che, con un tocco della mano, fulminò e fece morire i futuri sposi. È una delle leggende legate al culto delle anime “pezzentelle” che riposano nel Cimitero delle Fontanelle, ormai simbolo del turismo culturale in città e del culto religioso che si legano indissolubilmente. Sin dalla riapertura, avvenuta lo scorso aprile, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e del cardinale don Mimmo Battaglia, il sito continua ad essere attrattiva di visitatori italiani e stranieri. Specie in questo ponte dei defunti, che ha fatto registrare il boom di presenze, come sottolineano i soci de La Paranza, cooperativa che gestisce la struttura in partenariato con il Comune di Napoli.

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La rassegna

In occasione del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, il Cimitero delle Fontanelle aprirà le porte alla quinta edizione di “Uànema – Festa degli altri vivi”, la rassegna del Comune. Un tour guidato tra le “capuzzelle”. Ad accompagnare i visitatori ci saranno anche i giovani del quartiere. L’evento è gratuito, previa prenotazione obbligatoria. Le visite guidate, eccezionalmente by night, per ogni gruppo da 25 partecipanti, partiranno stasera a distanza di 15 minuti: alle 19.15 (primo ingresso e così via) presso la biglietteria in via Fontanelle. «In queste giornate abbiamo registrato il tutto esaurito sia per le visite guidate sia per quelle accompagnate dai giovani del rione con l’ausilio dell’audioguida i cui racconti provengono dalle voci della comunità – spiega Susy Galeone, presidente della cooperativa La Paranza – ieri è stata una giornata particolarmente significativa non solo per la presenza importante dei visitatori, ma anche per il culto ancora molto sentito dalle persone del territorio. C’è stato infatti un momento di preghiera con tutta la comunità prima dell’apertura al pubblico del cimitero.

Le prenotazioni

Per oggi ci sono già tanti prenotati tra cui molti napoletani; inoltre questa sera il cimitero sarà aperto per l’evento “Uànema” promosso dal Comune di Napoli per il quale abbiamo già da giorni registrato il sold out». Un sito che, da quando è stato restituito al pubblico, ha assunto una centralità sempre maggiore all’interno del patrimonio storico artistico del quartiere delle catacombe, dei Palazzi Sanfelice e dello Spagnolo. Oltre a rappresentare un ulteriore passo per la rigenerazione sociale e l’occupazione lavorativa dei giovani. «Il cimitero delle Fontanelle è tra i luoghi più simbolici e identitari di Napoli – sottolinea Teresa Armato, assessora al turismo e alle attività produttive del Comune – si cammina tra le “anime pezzentelle” alla scoperta e riscoperta del rapporto profondo, complesso e speciale che la città ha con la morte, con la fede e con la memoria. È il luogo simbolo del legame straordinario, tutto napoletano, tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. Con la sua riapertura abbiamo ampliato la proposta di siti da visitare al Rione Sanità e aggiunto un pezzo importante al turismo culturale, promosso tutto l’anno nella programmazione dell’assessorato e degli uffici Cultura, anche con aperture straordinarie».

Gli itinerari

«Con Destinazione Donna. Itinerari femminili a Napoli, rassegna che si è conclusa l’altro ieri, abbiamo aperto scrigni culturali e archeologici poco conosciuti – aggiunge Armato – oggi si chiude la quinta edizione della rassegna “Uamena”, che ha avuto un grande successo sin dal suo esordio». E tra le novità del 2026 rientra proprio l’ossario della Sanità, che nel solo giorno dell’inaugurazione dopo lavori di messa in sicurezza e restyling lo scorso 18 aprile aveva registrato un tutto esaurito con 720 visitatori: «Il cimitero delle Fontanelle fa il suo debutto tra i percorsi proposti quest'anno, con una visita notturna straordinaria a cura della cooperativa La Paranza – aggiunge l’assessora – tra pochi giorni inoltre partirà il calendario della quinta edizione di “Vedi Napoli Sacra e Misteriosa” che, negli anni precedenti, ha superato le 30mila presenze».

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