Napoli al Mondiale, l'esordio Lang in cerca di gloria
Il Mattino

Napoli al Mondiale, l'esordio Lang in cerca di gloria

Domenica 14 giugno 2026
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La La Lang...Se ci sei batti un colpo. È la grande occasione, per il calciatore che sognava di fare il cantante o il cantante che voleva coronare il sogno di fare il calciatore. In ogni...

La La Lang...Se ci sei batti un colpo. È la grande occasione, per il calciatore che sognava di fare il cantante o il cantante che voleva coronare il sogno di fare il calciatore. In ogni caso, il momento è adesso: perché questo è il palcoscenico dove ogni cosa fatta bene diventa eroica. Un gol, in una fase finale di un Mondiale, è per sempre. Ma anche un assist. E allora,Noa Lang stasera alle ore 22 (italiane) affronta il Giappone e magari Koeman gli riserverà anche qualche minuto.

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Lang farebbe la cosa giusta se mettesse da parte il suo alter ego, quel Noano che è in lui e che non lo ha aiutato ad andare d’accordo con Antonio Conte, e mettersi al servizio della nazionale olandese. Se è in America, è perché deve avere davvero la stima del suo ct: perché è reduce da una stagione inguardabile, sia al Napoli che al Galatasaray, peraltro persino iellata per la mini-amputazione del dito della mano durante la gara con il Liverpool. Ora c’è la Coppa del Mondo, poi lo aspetta Allegri. Ma più di tutti Aurelio De Laurentiis: si affeziona a pochi, il patron, ma questo furetto pescato l’estate scorsa nel Psv lo ha sempre stregato. Lo ha dato via a gennaio a malincuore, ma mai ha pensato che fosse più di un prestito.

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Ogni volta che Manna ha parlato con un candidato alla panchina del Napoli, c’era Lang in cima ai pensieri. Prima della scelta di Allegri, con Sarri e Italiano l’argomento al centro di ogni cosa era la valorizzazione di Lang. Più di tutti, don Maurizio avrebbe fatto carte false. Ovviamente all’Atalanta adesso c’è la folla in attacco e difficilmente chiederebbe a Giuntoli di andare all’assalto dell’olandese che è stato pagato 30 milioni. Per quello che ha fatto vedere: una esagerazione.

La fiducia

Ecco, Koeman si è fidato di lui. Magari, dopo la confort zone del campionato olandese, è questa che gli è venuta meno a Napoli: Conte, di occasioni gliene ha date. Ma Lang non ne ha mai sfruttato. Per sua fortuna, con lui il postino suona sempre due volte. Quindi Lang con Allegri avrà un’altra possibilità. Ma è l’ultima al Napoli. Per prima cosa va capito se a Max piano la musica rap che ha portato al successo Lang in arte Noano. A Conte, no. Tutto doveva restare fuori Castel Volturno. Ma fuori parecchio. Intanto, la buona notizia che emerge dalle foto è che Lang ha recuperato dallo choc del taglio alla mano destra. Anche se continua a essere pesantemente fasciata. E infatti il medico degli Oranje spiega che giocherà tutto il mondiale con la fasciatura e il nastro adesivo attorno alla mano, per proteggere la parte ferita da eventuali botte. In ogni caso, tutto è stato ricucito. A metà marzo, Lang giocò ad Anfield con il Galatasaray. Ancora una volta, partì dalla panchina. Dopo un’azione, il pollice di Lang rimase impigliato in qualcosa di appuntito vicino ai cartelloni pubblicitari dell’impianto del Liverpool. L'olandese provò un dolore lancinante e dovette essere sostituito di nuovo.

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Non riuscì nemmeno a camminare fino agli spogliatoi: fu portato fuori dal campo su una barella collegata a una bombola d'ossigeno. Per un attimo, si diffusero voci secondo cui Lang avesse perso la punta di un dito. Si scoprì poi che non era così. In un'intervista a Sportnieuws.nl, spiegò l'accaduto: «Mi si è staccato un pezzo di dito e la punta del pollice. È stato tutto ricucito a dovere. Ce l'ho ancora intatto e guarirò completamente, mi ha detto il medico». La pelle sul polliche non si è ancora completamente rimarginata. Lang non è un titolare fisso della nazionale olandese. Non ha partecipato alle amichevoli di preparazione ai Mondiali, pur avendo preso parte alla fase finale dell’amichevole vinta 2-1 contro l'Uzbekistan di Gabio Cannavaro. La nazionale olandese esordirà stasera, quindi, contro il Giappone. Resta Lang, in ogni caso, uno straordinario uomo-spogliatoio: uno che fa sempre gruppo, anche senza volerlo. Nei Paesi Bassi sono impazziti dal divertimento per un filmato virale girato a Kansas City che mostra Noa Lang in difficoltà durante un allenamento. Il video mostra Lang che rompe la rete durante una partita di footvolley. Lo schiacciatore cerca con tutte le sue forze di salvare la palla, ma senza successo. La la...Lang. Se vuole, il momento per ogni tipo di rinascita è adesso. La grande occasione della sua vita.

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