Vico Equense, trapianti della cornea: nasce la rete in Costiera, quattro operazioni già eseguite altre quattordici sono in programma
Il Mattino

Vico Equense, trapianti della cornea: nasce la rete in Costiera, quattro operazioni già eseguite altre quattordici sono in programma

Lunedì 2 novembre 2026
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Quattro trapianti di cornea lamellari già eseguiti nel giro di poche settimane e ulteriori 14 interventi già programmati entro la fine dell?anno. Sono i dati che scandiscono...

Quattro trapianti di cornea lamellari già eseguiti nel giro di poche settimane e ulteriori 14 interventi già programmati entro la fine dell’anno. Sono i dati che scandiscono l’avvio della chirurgia corneale presso il presidio ospedaliero «De Luca e Rossano» di Vico Equense, un importante passo avanti per la sanità pubblica del territorio della penisola sorrentina e per il potenziamento dell’offerta assistenziale della struttura e dell’intera Asl Napoli 3 Sud.

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Le operazioni, eseguite dal dottor Sandro Sbordone, aprono nuove prospettive per il trattamento delle patologie corneali, attraverso tecniche chirurgiche altamente specialistiche. La possibilità di effettuare questi interventi direttamente a Vico Equense consentirà a numerosi pazienti di accedere a cure complesse senza dover affrontare spostamenti fuori dal comprensorio della penisola sorrentina. Un risultato che è frutto del lavoro di squadra che ha coinvolto l’équipe di oculistica, la direzione medica di presidio, i servizi di Anestesia e Farmacia, il blocco operatorio e tutto il personale infermieristico ed amministrativo della struttura.

La prospettiva 

Un percorso reso possibile anche dal sostegno della direzione strategica della Asl Napoli 3 Sud, guidata dal direttore generale Giuseppe Russo. «Questi quattro interventi - sottolinea il dottor Alberto Salicone, responsabile dell’unità operativa di Oculistica - rappresentano molto più di un risultato numerico: dimostrano ciò che si può ottenere quando competenza, collaborazione ed organizzazione procedono nella stessa direzione».

La chirurgia corneale lamellare è una tecnica mininvasiva evoluta che consente di sostituire selettivamente lo strato della cornea danneggiato, preservando le strutture sane e adattando l’intervento alle caratteristiche della patologia. Un approccio che permette di ridurre il rischio di alcune complicanze post-operatorie e di migliorare le prospettive di recupero visivo.

«L’avvio della chirurgia corneale a Vico Equense - evidenzia il direttore generale Russo - è un traguardo storico e la dimostrazione concreta di una sanità pubblica d’eccellenza, capace di rispondere con i fatti ai bisogni dei cittadini. Desidero esprimere i miei complimenti al dottor Sandro Sbordone, al dottor Alberto Salicone ed a tutto il personale per la professionalità, la dedizione e lo straordinario lavoro di squadra che hanno reso possibile questo risultato».

Il percorso 

Obiettivo che può essere centrato solo grazie alla donazione degli organi, pratica che si diffonde sempre di più. Lo conferma quanto accaduto nei giorni scorsi all’ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento dove ad una 76enne deceduta in seguito ad una emorragia cerebrale sono state asportate le cornee ed il fegato. La donna aveva espresso la sua volontà in vita, scelta consapevole rispettata e condivisa dai familiari. Il percorso è stato gestito dall’unità operativa di Rianimazione e terapia intensiva, diretta dal dottor Andrea Imparato, al presidio guidato dalla dottoressa Maria Manganaro. Fondamentale il coordinamento tra la direzione strategica Asl, il Centro regionale trapianti e il responsabile di presidio, dottor Antonio Somma, insieme al personale medico, infermieristico e alle altre professionalità coinvolte, capaci di trasformare il dolore per la perdita in una opportunità di vita per altri pazienti.
 

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