Umberto Catanzaro, ucciso in agguato a Napoli: procedimento giudiziario al via
Il Mattino

Umberto Catanzaro, ucciso in agguato a Napoli: procedimento giudiziario al via

Lunedì 15 giugno 2026
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Prenderà il via mercoledì prossimo, 17 giugno, davanti al giudice per i minorenni di Napoli Umberto Lucarelli, il procedimento giudiziario nei confronti dei due giovani (entrambi...

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Prenderà il via mercoledì prossimo, 17 giugno, davanti al giudice per i minorenni di Napoli Umberto Lucarelli, il procedimento giudiziario nei confronti dei due giovani (entrambi detenuti) coinvolti nell'agguato scattato nei Quartieri Spagnoli della città e costato la vita a Umberto Catanzaro, ucciso mentre era alla guida di una Smart nel corso di un raid che aveva come obiettivo l'amico che era con lui.

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La famiglia delle vittima è difesa dagli avvocati Sergio Pisani e Concetta Vernazzaro. Per il terzo minorenne coinvolto, che si è visto negare dal giudice l'istituto della «messa alla prova», l'udienza è stata fissata invece per il 17 settembre. L'agguato risale al 15 settembre 2025: Catanzaro morì in ospedale quasi due mesi dopo, il 17 novembre 2025.

Ancora in corso invece le indagini della Dda di Napoli per i due maggiorenni: in tre, in sella a uno scooter entrarono in azione, tra questi Salvatore Percich, il ras dei Quartieri Spagnoli arrestato proprio con l'accusa di essere anche il mandante dell'agguato.

Il movente del gesto sarebbe riconducibile a questioni di denaro ma anche un video intimo. Complessivamente, tra maggiorenni e minorenni, sarebbero sei le persone coinvolte, a vario titolo, nella vicenda. 

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