Napoli, Ibrahimovic sceglie Amorin: ora può liberare Allegri
Il Mattino

Napoli, Ibrahimovic sceglie Amorin: ora può liberare Allegri

Martedì 16 giugno 2026
4 visualizzazioni

De Laurentiis è serenissimo. Ha avuto la garanzia da Max Allegri che non tirerà la corda all?infinito con il Milan e che, in ogni caso, pur di mantenere fede alla stretta di...

De Laurentiis è serenissimo. Ha avuto la garanzia da MaxAllegri che non tirerà la corda all’infinito con il Milan e che, in ogni caso, pur di mantenere fede alla stretta di mano con il patronazzurro, è pronto a rinunciare anche all’ultimo anno di ingaggio. E persino alla buonuscita a cui i suoi legali stanno lavorando in maniera frenetica da quando, 20 giorni fa, è stato epurato in maniera brusca, dopo aver avuto rassicurazioni sulla sua permanenza, con un comunicato.

APPROFONDIMENTI Calciomercato Napoli, continua il pressing su Gila per rifare la difesaNapoli, presentato l'evento della Fondazione Pupi. Zanetti: «Una serata di beneficenza nel segno di Maradona». Tutti i nomiBrasile-Marocco 1-1: il Napoli conquistato da Bouaddi

Ecco, per GerryCardinale e il suo braccio destro ZlatanIbrahimovic, Allegri non merita nulla: non solo perché il Milan ha fallito l’approdo in Champions ma anche perché ha l’intesa con il Napoli che è il segreto di Pulcinella. Per il presidente PaoloScaroni, ex numero uno dell’Eni, che guida il gruppo delle colombe rossonere, in ogni caso va accontentato nella sua richiesta di liquidazione, alla luce da 12 milioni di stipendi (compresi quelli dello staff) che pesano sul prossimo bilancio, nel caso non dovesse arrivare la firma alla risoluzione consensuale. In ogni caso, mentre Ibra e Cardinale sono negli Usa ospiti alla Casa Bianca di Donald Trump al super evento Ufc organizzato dal presidente degli Stati Uniti, per il suo 80esimo compleanno, a Milano sbarca Ruben Amorim.

La svolta

Sarà il portoghese, ancora sotto-contratto con il Manchester United che lo ha esonerato a gennaio, il prossimo allenatore del Milan: per approdare sulla panchina rossonera, ha già fatto sapere alla società inglese che rinuncia (per intero) all’ultimo anno di ingaggio (ha un contratto che scade il 30 giugno 2027). Senza chiedere la liquidazione. Che è un po’ la strada che il Milan vuole perseguire con Allegri.

Napoli, presentato l'evento della Fondazione Pupi. Zanetti: «Una serata di beneficenza nel segno di Maradona». Tutti i nomi

Ma in ogni caso, dopo tre settimane di proteste dei tifosi, il Milan ha un allenatore. Ma non solo: se Amorim è il vincitore del lungo casting per la panchina, arriva una svolta anche sul fronte dei dirigenti: accordo a un passo con MarkusKrösche, 45 anni, attuale dt dell’Eintracht e con lui come ds Timmo Hardung, suo storico braccio destro. Ovviamente, in entrambi i casi, servirà una liquidazione per il club sul Meno. Sistemato il puzzle, potranno occuparsi di Allegri. Non hanno fretta, perché tanto è sotto stipendio fino al 30 giugno.

I piani

De Laurentiis e Allegri hanno da anni dei contatti diretti: è stato un lungo corteggiamento. Prima del sì di Max, il patron era stato accarezzato dalla suggestiva idea del ritorno di Maurizio Sarri che proprio ieri è stato ufficializzato dall’Atalanta. Ma i tentennamenti del tecnico nato a Bagnoli lo hanno spinto prima su Vincenzo Italiano e infine su Allegri. Non è stata complicata l’intesa: Allegri ha chiesto e ottenuto 2 anni di contratto a 5 milioni (netti). Meno di quello che prendeva Antonio Conte. Porterà con sé otto collaboratori, tra cui il vice Landucci e il preparatore atletico Folletti. Tra i nomi che circolano anche quello dell’ex attaccante Corradi.

Calciomercato Napoli, continua il pressing su Gila per rifare la difesa

Porterà con sé anche un responsabile della fisioterapia, Stefano Grani. Lo segue dai tempi della Spal e del Grosseto e si inserirà, quindi nello staff del riconfermato Raffaele Canonico e del suo vice Gennaro De Luca. Allegri inizia ad avere fretta, perché ha congelati tutti i contatti con il mondo Napoli: vorrebbe iniziare a scambiare messaggi con i calciatori, capire in prima persone se certi malesseri (come quello di Anguissa e Lobotka) possono essere curati oppure no. Aspetterà la firma. E l’annuncio. Poi scenderà in campo come un rullo come compressore. Non vede l’ora.

Condividi questo articolo