Camorra, processo al clan D'Alessandro: condannati in dieci tra boss e gregari
Il Mattino

Camorra, processo al clan D'Alessandro: condannati in dieci tra boss e gregari

Mercoledì 17 giugno 2026
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Duro colpo al clan D'Alessandro di Castellammare di Stabia, nella città metropolitana di Napoli. Condannati dieci imputati nel processo celebrato con il rito abbreviato che ha coinvolto...

Duro colpo al clan D'Alessandro di Castellammare di Stabia, nella città metropolitana di Napoli. Condannati dieci imputati nel processo celebrato con il rito abbreviato che ha coinvolto vertici e gregari del gruppo malavitoso. La Direzione distrettuale antimafia partenopea (pm Giuseppe Cimmarotta e Francesco De Falco) ha contestato loro infiltrazione negli appalti pubblici (Comune e Asl), estorsioni, possesso di armi e traffico di droga.

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Le condanne al clan

Ieri, martedì 16 giugno, il gip Francesco Guerra ha inflitto 7 anni e 8 mesi a Michele Abrruzzese, indicato come il cassiere del clan; 12 anni a Paolo Carolei, reggente del clan; 4 anni a Giovanni D'Alessandro; 12 anni e due mesi al boss Pasquale D'Alessandro; 12 anni a Vincenzo D'Alessandro, fratello del boss e reggente del clan; 6 anni e 8 mesi a Biagio Maiello, l'uomo di fiducia del boss; 8 anni e 4 mesi a Massimo Mirano, che per conto del clan si occupava degli stupefacenti; 7 anni e 8 mesi a Giuseppe Oscurato, ritenuto il braccio destro del boss e lontano parente di un ex consigliere comunale di Castellammare; 10 anni e 4 mesi a Antonio Salvato, che si occupava delle estorsioni; 6 anni, 10 mesi e 20 giorni all'imprenditoreCatello Iaccarino che si era candidato alle ultime amministrative.

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Sostanzialmente accolte dal giudice le richieste formulate dalla Procura Antimafia (il sostituto procuratore De Falco) al termine della sua requisitoria. L'operazione contro la camorra stabiese, eseguita dalla Polizia di Stato (Sisco, della Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Castellammare di Stabia) risale al novembre 2025.

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