Sorelle scomparse, un fermaglio trovato vicino a un sentiero a Civitella Alfedena. L'amica: «È di Sarah»
Il Mattino

Sorelle scomparse, un fermaglio trovato vicino a un sentiero a Civitella Alfedena. L'amica: «È di Sarah»

Giovedì 18 giugno 2026
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È stato trovato un fermaglio che apparterrebbe a Sarah Di Giacinto, 12 anni, la più piccola delle sorelline scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena da 11 giorni....

È stato trovato un fermaglio che apparterrebbe a Sarah Di Giacinto, 12 anni, la più piccola delle sorelline scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena da 11 giorni. Un'amichetta avrebbe confermato che il fermaglio è di a Sarah. Il fermaglio era vicino a un sentiero nella parte alta di Civitella.

APPROFONDIMENTI FotoVideoIl giallo del telefono 

La scomparsa

Sarah e Alisya, 16 anni, si sono allontanate insieme la notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno dalla struttura in provincia dell'Aquila dove vivevano dopo la separazione burrascosa dei loro genitori, che abitano a Minturno. Le due ragazzine, che si sono avventurate di notte, avevano paura del buio tanto da dormire con la luce accesa in camera.

In queste ore sulla zona di Civitella Alfedena, sopra i boschi fitti del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sta sorvolando un elicottero dei vigili del fuoco per cercare altre tracce di Alisya e Sarah. Gli esperti del Soccorso alpino e speleologico, invece, hanno affiancato i vigili del fuoco e avviato le ricerche a terra, nei boschi, sulla montagne, nei corsi d'acqua anche con l'utilizzo di droni, cani molecolari ed elicotteri. Ed è proprio vicino a un sentiero che è stato trovato il fermaglio di Sarah.


È giallo sui due telefonini, uno intestato a un uomo di origine kosovara e l’altro al compagno della madre di Alisya. Sono le schede telefoniche di due dei tre telefoni che le minori avrebbero con sé. I dispositivi risultano inattivi da 96 ore. Il cellulare intestato al compagno della madre sarebbe stato dato alla sorella più piccola per ragioni di sicurezza durante gli spostamenti per andare a scuola da Civitella Alfedena e Barrea. Sotto analisi anche i cellulari e i pc della struttura, utilizzati dalle minori e dagli altri ospiti della comunità. 

La procura di Sulmona procede con due fascicoli: uno per sottrazione di minori e l’altro per abbandono di minori, il secondo in seguito delle denunce presentate dai genitori delle sorelline. I carabinieri hanno ascoltato più volte, come persona informata sui fatti, il fidanzato di Alisya, Joseph, 18 anni, di origine egiziana. Il giovane ha riferito che sarebbe stata la madre a prelevare le ragazze e a portarle in una casa, ma le ricerche in tal senso non hanno dato esito.
Le due sorelle hanno lasciato la struttura di notte portando con loro solo i trucchi  e un cambio di abiti. Sarah è celiaca e questo desta ancora maggiore preoccupazione perché può mangiare solo cibi senza glutine che non sono facili da trovare. L’ultimo avvistamento delle due ragazzine risale a sabato 6 giugno: sono state riprese dalle videocamere di sorveglianza mentre siedono in un bar del paese. Gli educatori erano a distanza, nella stessa area. Le due sorelline sono rientrate nella struttura poco dopo, intorno alle 23. Poi la notte, alle 2 del mattino, Alisya ha chiesto un farmaco per il mal di pancia. Un possibile pretesto per osservare tempi e movimenti nella casa famiglia. Le due ragazzino poi sono andate nella stanza adibita a studio, sono scese da una finestra su una tettoia e avrebbero raggiunto l’esterno. Pochi metri a piedi e hanno raggiunto la strada principale. Da quel momento sono sparite nel nulla fino al ritrovamento del fermaglio di poche ora fa.

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