Benevento, per gli allievi del Conservatorio residenze nell?ex hotel: così stop alla fuga
Il Mattino

Benevento, per gli allievi del Conservatorio residenze nell?ex hotel: così stop alla fuga

Sabato 20 giugno 2026
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Camere attrezzate, aree studio, spazi comuni dedicati alla socializzazione, mensa universitaria con cucina professionale, lavanderie, servizi per la mobilità sostenibile e sistemi avanzati...

Camere attrezzate, aree studio, spazi comuni dedicati alla socializzazione, mensa universitaria con cucina professionale, lavanderie, servizi per la mobilità sostenibile e sistemi avanzati di efficientamento energetico. È stato inaugurato ieri a Benevento il nuovo housing universitario “Il Molino” del Conservatorio statale di musica “Nicola Sala”.

La nuova struttura rappresenta il più importante progetto di residenzialità studentesca mai realizzato da un’istituzione (Afam) in Italia ed è anche l’unico intervento pubblico finanziato nell’ambito della legge 481/2024 (decreto ministeriale che ha l’obiettivo di aumentare i posti letto per studenti universitari in tutta Italia). Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario, il presidente Nazzareno Orlando, il direttore amministrativo Enza Cofrancesco, il prefetto di Benevento Raffaela Moscarella, il sindaco Clemente Mastella, il consigliere regionale Pellegrino Mastella, il senatore di Fratelli d'Italia Domenico Matera, il deputato di Forza Italia Francesco Maria Rubano e l'europarlamentare (Fi) Fulvio Martusciello, oltre alla comunità studentesca.

L’obiettivo

Il nuovo Housing nasce dal recupero e dalla riqualificazione dell’ex albergo “Il Molino”, acquistato dal Conservatorio e trasformato in una moderna residenza universitaria grazie a un investimento complessivo di circa quattro milioni di euro finanziato con fondi del Pnrr destinati alla residenzialità universitaria. Già in funzione i primi 98 posti letto: a regime la struttura potrà ospitare fino a 205 studenti. Il completamento dell’intero complesso è previsto entro il prossimo anno accademico.

È quello di garantire agli studenti, soprattutto a quelli provenienti dalle aree interne del Paese, un ambiente adeguato in cui vivere e studiare, superando le difficoltà logistiche e la carenza di servizi che spesso penalizzano chi sceglie di formarsi lontano dai grandi centri urbani. Durante il suo intervento, il ministro Bernini ha sottolineato il valore strategico dell'investimento: «Vogliamo che i giovani rimangano nei luoghi a cui appartengono. L'unico modo per farlo è garantire loro le stesse opportunità che avrebbero a Benevento come a Boston. Dobbiamo dare ai ragazzi un posto dove vivere e l'opportunità di continuare a studiare indipendentemente dalle condizioni economiche. Andare all'estero deve essere una scelta, non un obbligo. I ragazzi devono avere un luogo di appartenenza a cui poter tornare. Devono poter scegliere, non essere costretti».

L'impegno 

Il ministro ha inoltre ricordato gli investimenti del Governo nell’edilizia universitaria: «Abbiamo utilizzato 1,2 miliardi di euro, tra risorse europee e nazionali, per realizzare sessantamila posti letto. Quando abbiamo iniziato nel 2022 in pochi ci credevano, ma noi abbiamo continuato a investire pensando al futuro delle ragazze e dei ragazzi». Particolarmente significativo anche l’intervento del direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario, che ha definito il nuovo Housing non solo una struttura ricettiva ma un vero progetto culturale e sociale: «Con “Il Molino” non inauguriamo soltanto una struttura. Inauguriamo una visione. Abbiamo trasformato un immobile destinato al mercato privato in un bene pubblico dedicato ai giovani, alla cultura e alla formazione». Secondo Ilario, il progetto rappresenta la dimostrazione concreta che anche nelle aree interne è possibile costruire eccellenza, innovazione e opportunità. Sulla stessa linea il presidente del Conservatorio Nazzareno Orlando, che ha parlato di un risultato storico per Benevento e per l’intero sistema Afam. «”Il Molino” sarà un punto di riferimento per gli studenti, per il territorio e per tutti coloro che credono nel valore strategico della formazione e della cultura come strumenti di sviluppo».

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