Napoli, intervista pastore Angelo Guarino: «Cento chiese evangeliche in piazza per pace e libertà oggi la marcia a Napoli»
Si terrà oggi la Marcia della Libertà, che partirà alle 17.30 da piazza Dante e arriverà a piazza del Plebiscito. L?iniziativa, organizzata da cento chiese...
Si terrà oggi la Marcia della Libertà, che partirà alle 17.30 da piazza Dante e arriverà a piazza del Plebiscito. L’iniziativa, organizzata da cento chiese evangeliche, è stata presentata dal pastore Angelo Guarino del Centro Betesda Onlus nel corso di una diretta della web tv de Il Mattino condotta dal caporedattore e coordinatore delle Cronache, Gerardo Ausiello.
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Qual è il senso di questa iniziativa?
«Noi come Centro Betesda, insieme a tutte le chiese evangeliche di Napoli, ma anche di altre parti d’Italia, ed in particolare del Sud, abbiamo organizzato questa marcia perché crediamo ci sia bisogno di libertà. Ci sono persone che, pur essendo fisicamente libere, sono imprigionate dentro. E allora vogliamo portare questo messaggio di libertà, attraverso la parola di Dio, in una città importante come Napoli, abitata da milioni di abitanti, se si considera anche i comuni della provincia, e piena di turisti. Come missione evangelica, tra l’altro, noi accogliamo anche ragazzi con problemi di dipendenza. E di napoletani, purtroppo, ne abbiamo tanti, che arrivano distrutti. Però, attraverso la predicazione dell’evangelo, questi ragazzi guariscono e rinascono. E quindi siamo qui per questo».
Il Centro Betesda si occupa in particolare del recupero di ragazzi a rischio e di tossicodipendenza. Che tipo di attività svolgete?
«Betesda è una parola tratta dal capitolo 5 del Vangelo di Giovanni, dove si racconta la guarigione alla piscina di Betesda da parte di Gesù di un disabile che si lamentava di non avere nessuno che lo aiutasse. Quindi noi vogliamo essere usati da Gesù per andare a raggiungere quei nessuno che non hanno più qualcuno che gli possa dare una mano. Il Centro si trova a Taranto, dove abbiamo una trentina di ragazzi. Ragazzi con dipendenze o senza fissa dimora che spesso incontriamo proprio nelle marce che promuoviamo: li accogliamo nella nostra comunità inserendoli in un percorso terapeutico - che poi io chiamo Cristo-terapeutico - di riabilitazione, rieducazione e rivalorizzazione. Soprattutto, equipaggiamo il ragazzo con una visione chiara, facendogli comprendere qual è lo scopo della nostra esistenza: cioè, è importante capire che Dio ci ha creati con uno scopo, un proponimento, e noi cerchiamo di trasmettere questa verità, così come prima è stata trasmessa a noi».
Abbiamo parlato di tossicodipendenze ma ci sono dipendenze che si stanno sempre più affermando tra i ragazzi, come quella ad esempio dai social e dalle nuove tecnologie. Vi occupate anche di questi casi?
«Sì, le dipendenze sono tante: oltre alla droga e alle tecnologie ci sono, ad esempio, anche le ludopatie: non a caso i SerT, i servizi per le tossicodipendenze, sono stati sostituiti dai SerD, cioè servizi per le dipendenze. Ma vorrei che si spostasse l’attenzione su quello che faremo a Napoli, che è predicare l’evangelo, che significa la buona novella, quindi qualcosa di nuovo, cioè un’alternativa. Portiamo qualcosa di nuovo e di buono nei cuori delle persone, delle famiglie e della società perché proprio attraverso l’evangelo c’è la liberazione da queste dipendenze».
In che modo i ragazzi saranno al centro dell’iniziativa?
«Venti nostri giovani racconteranno la loro storia, daranno testimonianza di come si possa dire: io ce l’ho fatta grazie a Dio. Poi avremo anche dei flashmob e la predicazione della Parola di Dio. Ci saranno uomini che daranno piccoli messaggi di speranza alle persone che incontreremo per le strade di Napoli. E tra queste ci saranno anche tanti credenti che magari non hanno avuto problemi di dipendenza, ma ai quali mancava proprio la dipendenza da Dio, che è una dipendenza buona, una dipendenza d’amore, di pace. Nella vita si possono avere tanti problemi, ma si possono superare, e sappiamo che la soluzione è incontrare colui che ci ha creati, Dio, che ci aiuterà ad affrontare i problemi».