Poliziotti arrestati a Napoli per estorsione, negano addebiti davanti al gip
Il Mattino

Poliziotti arrestati a Napoli per estorsione, negano addebiti davanti al gip

Lunedì 22 giugno 2026
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Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, durante l'interrogatorio di garanzia dinnanzi al gip, ma hanno rilasciato dichiarazioni spontanee con le quali si sono detti...

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, durante l'interrogatorio di garanzia dinnanzi al gip, ma hanno rilasciato dichiarazioni spontanee con le quali si sono detti assolutamente estranei ai fatti contestati, i tre agenti della polizia di stato arrestati con l'accusa di aver estorto circa 90mila euro a un uomo durante un controllo.

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I tre, appartenenti alla sezione anti rapina della Squadra Mobile di Napoli, sono accusati anche di rivelazione di segreti d'ufficio e accesso abusivo a sistemi informatici, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura partenopea commessi nel settembre del 2025. I tre agenti - due dei quali difesi dall'avvocato Giuseppe De Gregorio - sono detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Secondo quanto emerso la vittima dell'estorsione era sotto controllo da parte di un'altra forza di polizia e dalle intercettazioni audio-video sarebbe emerso anche che per farsi consegnare il denaro sarebbe stata anche minacciata dai tre rappresentanti delle forze dell'ordine.

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Tutto si sarebbe svolto nel quartiere di Gianturco, dove l'uomo è stato sottoposto a quello che sembrava un normale controllo di routine invece, secondo gli accertamenti, studiato a tavolino dopo avere scoperto, consultando le banche dati a loro disposizione che era finito in una inchiesta tesa a contrastare il riciclaggio di denaro. Secondo quanto si è appreso tutti presenteranno un appello al tribunale del Riesame. 

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