Suv contro minimoto: Cristian muore a dieci anni sotto gli occhi del padre
Il Mattino

Suv contro minimoto: Cristian muore a dieci anni sotto gli occhi del padre

Martedì 23 giugno 2026
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Uno schianto terribile in uno dei tornanti di via Circuito, la strada che collega Lauro a Moschiano, nell?Avellinese, ha spezzato la vita di Cristian Romano, dieci anni appena. Doveva essere...

Uno schianto terribile in uno dei tornanti di via Circuito, la strada che collega Lauro a Moschiano, nell’Avellinese, ha spezzato la vita di Cristian Romano, dieci anni appena. Doveva essere un pomeriggio di spensieratezza, tipico dei primi giorni estivi, dopo la scuola. Si è trasformato in tragedia nelle prime ore del pomeriggio di ieri.

APPROFONDIMENTI

| Il padre lo precedeva in auto

Il tornante maledetto: controlli sul mezzo
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LA DINAMICA

Cristian era in sella alla sua minimoto da cross, una passione che gli aveva trasmesso proprio il papà. Indossava regolarmente il casco, procedeva in direzione di Moschiano. Davanti a lui, a bordo della propria auto, c’era il padre Gianluca Romano, militare dell’Esercito di stanza a Roma, presidente del Team Moschiano Adventure Mtb, appassionato ciclista. Erano usciti insieme, Gianluca e Cristian. Il papà si era posizionato avanti alla minimoto, quasi a proteggerlo. Per l’uscita, avevano scelto un orario in cui via Circuito è solitamente poco trafficata. Un elemento di sicurezza in più, almeno, nelle intenzioni del genitore. La tragedia si è invece consumata in pochi istanti. Mentre affrontava uno dei tornanti, Cristian è stato travolto da una Jeep proveniente dalla corsia opposta, condotta da un 28enne di Caserta. L’urto è stato violentissimo.

Il bambino è stato scaraventato nella cunetta che costeggia la carreggiata, mentre la minimoto è rimasta incastrata tra il guardrail e il terreno. Tutto è accaduto sotto gli occhi del padre, che nonostante lo choc ha avuto la prontezza di chiamare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il piccolo. Era stata allertata anche un’eliambulanza, pronta a intervenire per il trasferimento d’urgenza. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano. Per Cristian non c’è stato nulla da fare. Quando i carabinieri della stazione di Lauro e della compagnia di Baiano, insieme ai Vigili del Fuoco e agli agenti di polizia del Commissariato di Lauro sono giunti sul luogo dell’incidente, si sono trovati davanti una scena drammatica. Le urla del padre e la disperazione delle persone accorse lungo via Circuito, tra cui la nonna del bambino, hanno dato subito la misura della tragedia che si era appena consumata. L’area è stata messa in sicurezza, la strada temporaneamente chiusa al traffico per consentire i soccorsi, i rilievi e la rimozione dei mezzi. Il corpicino è stato coperto da un lenzuolo bianco in attesa degli adempimenti di rito.

Cristian Romano travolto da una Jeep mentre guida la minimoto, muore a 10 anni davanti al padre nell'Avellinese

Successivamente è stato trasferito presso il reparto di Tanatologia dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La minimoto sulla quale viaggiava Cristian e la Jeep che lo ha travolto sono state poste sotto sequestro. Sotto choc anche il giovane conducente dell’auto, che si è fermato dopo l’impatto. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. In queste ore vengono ascoltati i testimoni e sono in corso le verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti dovranno chiarire la posizione dei mezzi, il punto esatto dell’impatto e ogni altro elemento utile a definire eventuali responsabilità.

LO CHOC

La tragedia ha scosso profondamente Moschiano, dove la famiglia Romano è molto conosciuta. Il papà Gianluca, la mamma Mariella Terracciano, docente di lingua spagnola all’Istituto Tecnico Economico “Amabile” di Avellino, e l’altro figlio sono stati raggiunti dall’abbraccio di un’intera comunità, incredula davanti a una morte così drammatica. A ricordare Cristian è il parroco di Moschiano, don Vito Cucca, che meno di un anno fa lo aveva accolto sull’altare della chiesa madre nel giorno della Prima Comunione. «Queste notizie ci lasciano senza parole – ha detto il sacerdote –. Ormai è già da qualche anno che la comunità di Moschiano si ritrova in estate a subire dolorose perdite: che triste e inaccettabile coincidenza. Che il Signore e la nostra Mamma celeste sostengano, confortino e diano tanta forza ai genitori del piccolo Cristian». Anche il sindaco di Moschiano, Sergio Pacia, si è stretto alla famiglia Romano, attivando una rete di vicinanza e solidarietà. Il primo cittadino ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui saranno celebrati i funerali. La strada teatro della tragedia è la stessa in cui il 30 ottobre 1991 fu ucciso Nunziante Scibelli, vittima innocente della guerra di camorra che in quegli anni insanguinò il Vallo Lauro.

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