Saviano, si schianta contro il palo della luce: muore motociclista: aveva 54 anni
Il Mattino

Saviano, si schianta contro il palo della luce: muore motociclista: aveva 54 anni

Martedì 23 giugno 2026
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Si è schiantato contro un palo dell?illuminazione pubblica a via Sant?Erasmo. Un urto che gli è stato fatale: Salvatore Allocca, 54 anni, non ha avuto scampo, è...

Si è schiantato contro un palo dell’illuminazione pubblica a via Sant’Erasmo. Un urto che gli è stato fatale: Salvatore Allocca, 54 anni, non ha avuto scampo, è morto sul colpo mentre tornava a casa. L’incidente è avvenuto mentre si trovava a bordo del suo scooter Honda SH e percorreva la strada che porta al centro di Saviano. All’altezza di un locale commerciale ha perso il controllo della sua moto ed è finito violentemente contro il palo. Chi ha assistito alla scena ha parlato di un impatto potente, di quelli dai quali è difficile uscire vivi.

I soccorsi

Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare per strappare la vittima al proprio destino. Sulla scena dell’incidente anche i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Nola, diretta dal maggiore Edgard Pica. È a loro che sono affidate le indagini che avranno il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e soprattutto di stabilirne le cause. Cosa è accaduto all’altezza del civico 40? E soprattutto perché Salvatore ha perso il controllo della sua moto? Intanto la salma è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria che ne ha disposto l’autopsia. Il suo corpo senza vita si trova adesso al secondo Policlinico di Napoli e ci vorrà ancora qualche giorno prima di poter essere restituito ai familiari ed a quanti gli hanno voluto bene.

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La morte di Salvatore Allocca, Tore per gli amici, ha suscitato grande commozione a Saviano: lo conoscevano un po’ tutti e chi lo ha frequentato fin dall’infanzia lo descrive come un uomo di straordinaria umanità. «Con Salvatore ci conosciamo praticamente da sempre: siamo cresciuti insieme e lui viveva a pochi passi da casa mia. Un dolore immenso sapere di non poterlo incontrare più»: Carmine Decio Sommese ha la voce rotta dall’emozione. «Era una persona solare, socievole, di cuore. Di quelle che non dimenticano mai le persone care», dice senza nascondere il dolore che si prova per una morte improvvisa e inaspettata.

La passione

La passione di Salvatore Allocca erano le moto ed in qualche periodo della sua vita ha provato anche a farle diventare un lavoro. L’altra passione erano gli affetti: si era legato ad uno zio anziano del quale si prendeva cura da quando i suoi genitori erano morti. «Quando suo zio festeggiò gli 88 anni di età - ricorda sempre l’amico d’infanzia – lui volle organizzare un evento. Invitò tutti, anche me». Molto nota anche la sua famiglia, padre e fratello fotografi. Anche lui per un periodo aveva provato a seguire le orme familiari ma non era nelle sue corde. La città adesso attende di poter salutare Salvatore per l’ultima volta quando la salma da Napoli tornerà a Saviano per l’ultimo saluto. Sui social i pensieri ed i ricordi delle persone che lo hanno conosciuto si moltiplicano così come le polemiche per l’ennesima vittima della strada, l’ennesima morte sull’asfalto per la quale, a prescindere dalle cause, si invoca giustizia e soprattutto un argine. L'area nolana, così come l'intero territorio metropolitano lasciano lungo le strade numerose scie di sangue. Una triste lista di caduto che purtroppo, complice l'imprudenza, la velocità e le condizioni delle strade, assomiglia sempre di più ad un bollettino di guerra.

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