Giustizia, addio al decano dei penalisti di Napoli: Peppino Garofalo muore a 103 anni
Il Mattino

Giustizia, addio al decano dei penalisti di Napoli: Peppino Garofalo muore a 103 anni

Mercoledì 24 giugno 2026
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Era sempre piacevole conversare con Peppino Garofalo, avvocato colto come quelli di una volta, appassionato ricercatore di storia giudiziaria. Se ne è andato a 103 anni, conservando fino...

Era sempre piacevole conversare con Peppino Garofalo, avvocato colto come quelli di una volta, appassionato ricercatore di storia giudiziaria. Se ne è andato a 103 anni, conservando fino all'ultimo mente lucida ed entusiasta.

Peppino, come lo chiamavano gli amici, era orgoglioso delle sue origini e della sua iscrizione all'albo di Santa Maria Capua Vetere, terra che amava e dove aveva iniziato nel 1947. Oltre 75 anni di carriera, il vanto di essere stato il primo presidente della Camera penale sammaritana. Ma Peppino andava oltre le aule di giustizia, lo dimostrava la sua ampia biblioteca dominata non solo dai libri di diritto, ma da centinaia di saggi in gran parte di storia. Suo maestro era stato Alfredo De Marsico, ma sin da giovane si era misurato con tanti giganti della professione. Tra le centinaia di impegni difensivi, nel 1961 fu anche avvocato di parte civile di Francesca Serio, la madre del sindacalista siciliano Salvatore Carnevale ucciso dalla mafia, che ebbe il coraggio di accusare gli assassini del figlio.

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Peppino sostenne da par suo la sua assistita. Citatissimo anche dagli accademici il suo «La seconda guerra napoletana», ricostruzione ricca di dettagli sul processo Cuocolo, primo di 4 pubblicazioni. Aveva ormai lasciato il suo studio nelle mani del figlio Nicola che ne ha raccolto l'eredità. Vedovo da 4 anni, lascia i figli Nicola e Rosa e 8 nipoti. I funerali oggi alle 10 nel Duomo di Santa Maria Capua Vetere.

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