La Sonrisa, sit-in dei lavoratori all'esterno del castello delle cerimonie: «Vogliamo dignità»
Al via a Sant'Antonio Abate un sit in all'esterno de La Sonrisa. Sono circa un centinaio i lavoratori che da questa mattina sono in sit-in davanti ai cancelli della...
Al via a Sant'Antonio Abate un sit in all'esterno de La Sonrisa.
Sono circa un centinaio i lavoratori che da questa mattina sono in sit-in davanti ai cancelli della Sonrisa.
Protestano per la chiusura dell’albergo e ristorante dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha dichiarato legittimi o provvedimenti di sospensione delle licenze emessi dal comune. Bandiere, magliette e striscioni che ricordano l’appartenenza di camerieri, chef, direttori di sala al noto Castello delle Cerimonie diventato negli anni un simbolo per il piccolo comune dei Monti Lattari.
Dietro gli striscioni sotto un sole cocente ci sono anche Davide e Ferdinando noti volti dello show di real time, tutti uniti in un unico coro: «Ddignità per i lavoratori, mandati a casa nel mezzo della stagione lavorativa. Chiediamo alle istituzioni una soluzione che possa permetterci di andare avanti e lavorare».
«Non stiamo difendendo soltanto un posto di lavoro – spiega Emma Acampora, in rappresentanza dei lavoratori – ma il futuro di centinaia di famiglie che da anni vivono grazie a questa realtà produttiva. Chiediamo alle istituzioni di consentire la prosecuzione delle attività almeno fino al termine della stagione, per tutelare i lavoratori, i clienti che hanno già programmato eventi e l’intero indotto economico».