Frana Niscemi, Ciciliano: «Il fronte franoso ha superato quello del Vajont»
Il Mattino

Frana Niscemi, Ciciliano: «Il fronte franoso ha superato quello del Vajont»

Giovedì 29 gennaio 2026
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«Io do soltanto un dato che riesce a dare la cifra. In questo momento stiamo parlando di un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il...

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«Io do soltanto un dato che riesce a dare la cifra. In questo momento stiamo parlando di un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro del Vajont del 1963 ha movimentato 263 milioni. Quindi tecnicamente siamo quasi una volta e mezza la quantità di montagna e di territorio e di massa franosa che è caduta rispetto a quella del Vajont». Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, ospite al programma Start di Sky TG24, parlando della frana di Niscemi.

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Ecco perché la frana di Niscemi era prevedibile
Foto La riunione

Prima riunione operativa, oggi, alla Procura di Gela, con personale della squadra mobile di Caltanissetta e del commissariato di polizia di Niscemi, con i consulenti tecnici, docenti della facoltà di Geologia di Palermo, nominati dal procuratore Salvatore Vella e con l'istituito pool 'Frana' dei sostituti di Gela. La Procura sta coordinando gli interventi dell'inchiesta aperta ieri, a carico di ignoti, per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. Come spiegato dal procuratore Vella si cercherà «di capire se potevano essere adottate delle contromisure per fermare la frana e non è stato fatto o se addirittura è stato fatto qualcosa, o non è stato fatto, che ha aggravato la situazione».

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