Eugenia Carfora, se la "Preside" di Caivano è un'alternativa alla mala Napoli
Le principali critiche che da più parti (soprattutto sui social) sono state rivolte alla serie televisiva "La preside", interpretata da Luisa Ranieri e ispirata alla vicenda della...
Le principali critiche che da più parti (soprattutto sui social) sono state rivolte alla serie televisiva "La preside", interpretata da Luisa Ranieri e ispirata alla vicenda della professoressa Eugenia Carfora, dirigente scolastica a Caivano, riguardano essenzialmente due aspetti: la rappresentazione oltremodo negativa delle periferie disagiate dell'hinterland napoletano e l'eccessivo protagonismo dell'unico personaggio positivo, un'eroina "senza macchia e senza paura" che si batte da sola contro il male. Ne risulterebbe una narrazione al tempo stesso offensiva e dannosa per l'immagine delle comunità che vivono concretamente in quelle realtà metropolitane, raccontate come un insieme di persone del tutto sottomesse e assuefatte all'illegalità e perciò incapaci di reagire.