S&P conferma rating BBB+ dell'Italia, alza outlook a positivo. Giorgetti: «La credibilità italiana non conosce soste»
S&P conferma il rating dell'Italia 'BBB+' e alza l'outlook da stabile a positivo. E' quanto emerge dalle tabelle sul sito dell'agenzia. Le motivazioni «Le...
S&P conferma il rating dell'Italia 'BBB+' e alza l'outlook da stabile a positivo. E' quanto emerge dalle tabelle sul sito dell'agenzia.
Le motivazioni
«Le prospettive positive riflettono la nostra aspettativa che, nonostante la persistente incertezza nel commercio internazionale, il settore privato continuerà a sostenere i surplus delle partite correnti» mentre il settore pubblico «dovrebbe ridurre gradualmente il suo indebitamento netto, avviando il debito su una lenta traiettoria discendente entro il 2028», afferma S&P.
«Il risanamento dei conti pubblici italiani procede secondo i piani. Prevediamo che il deficit scenda leggermente al 2,9% del pil nel 2026», per poi ridursi ulteriormente al 2,7% entro il 2029. Lo afferma S&P spiegando la sua decisione di rivedere al rialzo l'outlook dell'Italia. L'agenzia di rating spiega che «le imposte straordinarie su banche e compagnie assicurative, la maggiore efficacia nella riscossione dell'Iva e le modifiche alla tassazione degli affitti a breve compenseranno in gran parte i tagli all'imposta sui redditi medi e la riduzione dei contributi sociali a carico dei datori di lavoro»
Le reazioni
«La traiettoria di maggiore credibilità verso l’Italia non conosce soste. Il lavoro paga». Ad affermarlo in una nota è il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti commentando il giudizio di Standard & Poor’s che ha confermato il rating dell'Italia a 'BBB+' ma ha rialzato l'outlook portandolo da stabile a positivo.