Bambino fatto scendere dal bus, torna il biglietto a tariffa ordinaria. Addio 10 euro (dopo le polemiche)
Il Mattino

Bambino fatto scendere dal bus, torna il biglietto a tariffa ordinaria. Addio 10 euro (dopo le polemiche)

Sabato 31 gennaio 2026
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Il bambino fatto scendere dal bus. Torna il biglietto a tariffa ordinaria - dopo le polemiche - per la tratta di pullman della «linea 30» tra Calalzo e Cortina d'Ampezzo (Belluno),...

Il bambino fatto scendere dal bus. Torna il biglietto a tariffa ordinaria - dopo le polemiche - per la tratta di pullman della «linea 30» tra Calalzo e Cortina d'Ampezzo (Belluno), al centro dell'episodio di tre giorni fa relativo al minorenne non accolto a bordo per la mancanza del ticket a 10 euro, che era stato deciso in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina. Lo ha comunicato Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, ente socio della compagnia di trasporto pubblico locale Dolomitibus.

APPROFONDIMENTI

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Le esigenze dei pendolari

«In questo modo - spiega Padrin - andiamo incontro alle esigenze dei pendolari residenti in provincia di Belluno che utilizzano il mezzo pubblico per spostarsi all'interno della Valboite o del Cadore, sulla linea Calalzo-Cortina». Inizialmente era stato previsto un biglietto giornaliero di 10 euro per girare su tutta la linea 30 per 24 ore, lasciando validi gli abbonamenti già in essere. «Viste le criticità segnalate dalla popolazione - puntualizza Padrin - in merito alle modalità di acquisto del nuovo titolo di viaggio che richiede il possesso di bancomat o di smartphone con app, si prevede di consentire alla popolazione residente in provincia di Belluno di accedere ai mezzi della linea 30 anche con il consueto titolo di viaggio a fascia chilometrica, valido per un solo viaggio - conclude - acquistato a terra ed obliterato a bordo».

Cosa era successo

L'introduzione del nuovo ticket da 10 euro «era stata votata all'unanimità da tutti i soggetti che fanno parte dell'ente di governo del trasporto pubblico locale in provincia di Belluno: oltre alla Provincia anche i Comuni di Belluno, Feltre, Pieve di Cadore, Cortina, Auronzo e Borgo Valbelluna». Lo precisa l'ente locale. «Nulla ha a che vedere - precisa la Provincia - con il fatto di cronaca in sé, ma è utile per contestualizzare il clima di polemica che si è sviluppato in queste ore». Il prezzo originale era di 2,50 euro.

La mamma e il ticket

Una volta a bordo della linea 30 Calalzo-Cortina, il bambino ha esibito il biglietto che aveva con sé: un titolo da 2,50 euro acquistato a inizio anno scolastico dalla madre, che si era informata in biglietteria sulla validità nel tempo, ricevendo rassicurazioni sull’assenza di scadenza. Da pochi giorni, però, sulla tratta era entrata in vigore una nuova tariffa: un biglietto unico da 10 euro, indipendente dalla distanza percorsa, acquistabile solo tramite app o con pagamento elettronico a bordo.

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