Raccordo, trave e calcinacci piovono sugli automobilisti: paura e traffico paralizzato tra Salerno e Baronissi
Poteva trasformarsi in una tragedia, ma soltanto per una fortunata coincidenza il bilancio è stato di zero feriti, e qualcuno ha urlato al ?miracolo?. Paura ieri pomeriggio...
Poteva trasformarsi in una tragedia, ma soltanto per una fortunata coincidenza il bilancio è stato di zero feriti, e qualcuno ha urlato al “miracolo”. Paura ieri pomeriggio lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino, dove un tir che trasportava un escavatoregru ha urtato violentemente un cavalcavia, provocando il danneggiamento di una trave e la caduta di calcinacci sulla carreggiata sottostante. I detriti hanno colpito un’autovettura Smart in transito, fortunatamente senza conseguenze per le persone. I conducenti del mezzo pesante e dell’auto sono rimasti sotto choc, ma possono dirsi miracolati: l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.
APPROFONDIMENTI Crollano pezzi di viadotto sull’autostrada tra Salerno e Baronissi: traffico in tilt ma nessun feritoSalvaSalvata Crollano pezzi di viadotto sull’autostrada tra Salerno e Baronissi: traffico in tilt ma nessun feritoSalvaSalvata Le immagini dei detriti crollati dal viadotto tra Baronissi e SalernoSalvaSalvata
LA RICOSTRUZIONE
L’allarme è scattato intorno alle 14.30, orario di punta e di rientri da uffici e istituti scolastici, nel tratto compreso tra gli svincoli di Baronissi e Salerno. Secondo la ricostruzione della Polizia Stradale, a impattare contro il ponte sarebbe stato il braccio dell’escavatore trasportato dal tir. La forza dell’urto ha danneggiato una delle travi della struttura, che si è sganciata, facendo precipitare frammenti e calcinacci sulla sede stradale. Solo il caso ha evitato che altri veicoli venissero investiti dai materiali caduti dall’alto. Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, il personale Anas e i sanitari del 118, con il supporto di una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura. Presenti anche i volontari della Protezione civile Santa Maria delle Grazie di Pellezzano. Per consentire i rilievi, rimuovere i detriti e verificare le condizioni statiche del cavalcavia, Anas ha disposto la chiusura temporanea del tratto in entrambe le direzioni di marcia. Il danneggiamento della trave ha reso necessarie verifiche strutturali e interventi di messa in sicurezza prima di poter valutare il ripristino della circolazione. Le cause e l’esatta dinamica dell’incidente restano al vaglio degli organi competenti.
LE CONSEGUENZE
La chiusura del raccordo ha avuto ripercussioni pesantissime sulla viabilità. In poche ore il traffico si è riversato sulle arterie alternative, con code, rallentamenti e deviazioni che hanno interessato entrambe le direzioni di marcia. La paralisi non si è limitata all’autostrada: disagi si sono registrati anche sulle strade urbane tra Salerno e Baronissi, con ripercussioni sugli spostamenti quotidiani e sui collegamenti con la Valle dell’Irno. Automobilisti costretti a modificare i propri percorsi, tempi di percorrenza dilatati e viabilità ordinaria messa a dura prova dal flusso di veicoli deviati. Una situazione complessa con l’emergenza che ha coinvolto anche il trasporto pubblico tra cui quello dell’università degli studi di Salerno. Le linee interessate sono state deviate sulla viabilità ordinaria, ma numerosi autobus sono rimasti bloccati lungo il raccordo, con ritardi e disagi per gli utenti. Le aziende hanno assicurato che i collegamenti programmati sarebbero stati garantiti, precisando però che, nelle condizioni di circolazione determinate dall’incidente, non sarebbe stato possibile rispettare gli orari previsti. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche gli uomini e i mezzi del Comune di Pellezzano, con Polizia municipale e Protezione civile impegnate nella gestione dell’emergenza e nella collaborazione con le altre forze presenti sul territorio.
LA MESSA IN SICUREZZA
«Si è sfiorata una tragedia», ha dichiarato il sindaco Francesco Morra, sottolineando la disponibilità immediata delle risorse comunali per sostenere i soccorsi e contribuire al coordinamento degli interventi. «Il prefetto di Salerno che sta seguendo insieme ad Anas le operazioni di messa in sicurezza del tratto autostradale interessato dal cedimento di una porzione del viadotto nel territorio di Pellezzano e sul confine con Salerno mi ha rassicurato sull’intervento - ha aggiunto Morra - resterà interdetta la parte superiore del viadotto, che ricade nel territorio di Pellezzano, sulla quale si renderanno necessarie ulteriori verifiche tecniche per accertarne le condizioni di sicurezza». Resta la paura per quanto accaduto e il conto dei pesanti disagi alla circolazione. Mentre proseguono le verifiche sul cavalcavia, l’attenzione è concentrata sulle condizioni di sicurezza della struttura e sui tempi necessari per riaprire il tratto. Una giornata segnata da un pericolo scampato per un soffio e da una viabilità andata in tilt, dal raccordo alle strade cittadine tra Salerno e Baronissi, con un territorio praticamente spaccato in due.