Napoli-Fiorentina, Conte: «Di Lorenzo? Sembra sia il crociato. Siamo in attivo con il mercato bloccato, poi ci sono i club indebitati»
Il Mattino

Napoli-Fiorentina, Conte: «Di Lorenzo? Sembra sia il crociato. Siamo in attivo con il mercato bloccato, poi ci sono i club indebitati»

Sabato 31 gennaio 2026
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Torna la vittoria dopo due sconfitte. E il Napoli di Antonio Conte lo fa nel migliore dei modi: al netto della stanchezza che ha prevalso sugli uomini di Conte nel secondo tempo. Oltre al 2-1 di...

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Torna la vittoria dopo due sconfitte. E il Napoli di Antonio Contelo fa nel migliore dei modi: al netto della stanchezza che ha prevalso sugli uomini di Conte nel secondo tempo. Oltre al 2-1 di Solomon la Fiorentina ha creato poco e gli azzurri non si sono fatti impensierire. Una serata perfetta, direbbe qualcuno. Ma in questa annata nulla è perfetto: a partire da questa sera il Napoli dovrà fare a meno di Di Lorenzo per un bel po' di tempo a causa di un infortunio al ginocchio sinistro. Queste la parole di Antonio Conte alla fine della partita ai microfoni di Dazn: «Anche il capitano si è fatto male? C'è poco da dire, torniamo sempre allo stesso discorso».

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«Mettiamo partite su partite e i giocatori per tanti motivi dovrebbero riposare e vincere continuano a giocare. Questo tipo di infortunio, il crociato, è traumatico, ma giocare così tante partite non fa che ammazzare i ragazzi e il calcio. O si cambia il discorso del numero della rosa, chi non ha il vivaio cosa fa? I giocatori del vivaio, quelli che ci sono, vogliono andare a giocare. Se dobbiamo fare 70 partite all'anno le rosa vanno allargate», ha ribadito il mister.

«Crociato? sembra si sia rotta il crociato. Oggi abbiamo un pezzo da novanta che le ha giocate tutte e che avrebbe dovuto giocarle tutte. I club non capiscono che è come il cane che si morde la coda. Partecipare a competizioni che ti mettono più partite per prendere più soldi, è effimera. Prendi i soldi per partecipare, ma poi devi comprare i giocatori. Se non si capisce questa cosa non andiamo avanti. Mi dispiace che l'associazione calciatori giri la testa e sia d'accordo con questa situazione. Per me è assurdo e mi dispiace. Perchè non è entrato Beukema? Olivera mi dà più garanzie ora», ha detto Conte.

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«Scudetto? Adesso parliamo del nulla. Noi stiamo cercando di fare il massimo con quello che abbiamo. Per fortuna abbiamo fatto questi punti, ma fatevi una domanda e una risposta. Abbiamo la Coppa Italia e una posizione europea da centrare. Noi abbiamo il mercato bloccato, abbiamo 240 milioni in cassa e ci hanno bloccato il mercato, numeri uno. Meglio che mi fermo, altrimenti dico anche altre cose».

Queste, invece, le parole del mister in conferenza stampa: «Oggi abbiamo meritato la vittoria, come in altre partite abbiamo creato tante situazioni e siamo stati poco cattivi, altrimenti poi ti mangi le mani e perdi altri punti. Non è semplice affrontare un periodo così intenso come abbiamo affrontato noi. Dispiace che non si sta capendo che così si sta andando verso la rovina del calcio. Gli stessi club e la Fifa dovrebbero capire come fare. Poi invece c'è il dio Denaro all'apice di tutto. Poi qualcuno dirà che mi prendo lo stipendio, ma sono tutte cazzate. Io adesso lo faccio per passione, non ho bisogno di soldi. Dico queste cose per tutelare questo sport, perchè faccio fatica a riconoscerlo. Si pensa a portare le squadre all'estero, ma non si pensa al resto. Anche questa settimana abbiamo fatto tre partite. Giovanni? Probabilmente si parla di una rottura del ginocchio e ne paga sia il Napoli che la nazionale, ci dobbiamo giocare un Mondiale.

Mi dispiace per lui, ti senti anche colpevole per farli giocare sempre. Quando sei stanco, e magari la muscolatura non è al top, può capitare di farsi male. Abbiamo il mercato bloccato e abbiamo 240 milioni in cassa e siamo gli unici, poi ci sono i club indebitati. Bisogna tutelare molto meglio i calciatori».

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«Di ciò che non aveva dubbio era la prestazione. Venivamo da due prestazioni importanti, anche con la Juventus, pure se si vuole parlare di altro, ma va bene. Anche con il Chelsea abbiamo fatto una delle nostre migliori partite. Oggi ai ragazzi ho detto di riportare in campo quello che avevamo fatto. Se devo sempre trovare il pelo dell'uovo, dobbiamo fare più gol. Chi non sta bene adesso si deve rimettere sicuramente, altrimenti così non andiamo avanti. Ora i ragazzi riposeranno due giorni. Gutierrez? Ragazzo super serio. Dopo la distorsione con il Qarabag ha fatto fatica a recuperare e non aveva mai giocato a destra. Ma ha un piede raffinato. Non è Politano, ma può darci una mano. Sono contento perchè questo gol gli dà ancora più fiducia», ha concluso Conte.

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