San Carlo, ?tregua ?per l?ok al bilancio. I sindacati: «Unità»
Il Mattino

San Carlo, ?tregua ?per l?ok al bilancio. I sindacati: «Unità»

Domenica 1 febbraio 2026
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L?appuntamento è fissato per domani: il consiglio di indirizzo del teatro San Carlo tornerà a riunirsi. Si tratta del primo incontro del CdI dopo le battaglie in tribunale tra...

L’appuntamento è fissato per domani: il consiglio di indirizzo del teatro San Carlo tornerà a riunirsi. Si tratta del primo incontro del CdI dopo le battaglie in tribunale tra il Comune e l’asse che si è creato tra Governo e la Regione a guida De Luca. Una sfida non ancora finita: dalla sfida giudiziaria si passerà a quella politica. Bisognerà capire, infatti, la strategia che assumerà la nuova guida di Palazzo Santa Lucia.

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Le scelte

Roberto Fico e il suo assessore alla Cultura Ninni Cutaia stanno studiando il caso e nella prima occasione pubblica, la scorsa settimana, non sono voluti entrare nella polemica. «Parlo solo del San Carlo come principale istituzione culturale di Napoli, non parlo ora delle singole questioni», ha spiegato il governatore pochi giorni fa. «Ora l'obiettivo più importante per il teatro e i suoi fruitori è evitare che abbia delle sofferenze ulteriori», aveva aggiunto Cutaia. Questione ancora allo studio.

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Di certo si dovrà capire quale sarà la sorte di Riccardo Realfonzo, il delegato regionale nominato dal governatore che, schierandosi con i due membri nominati dal Ministero della Cultura (Marilù Faraone Mennella e Gianfranco Nicoletti), ha mandato in minoranza il sindaco Gaetano Manfredi, presidente del CdI, la cui posizione è stata sostenuta dalla consiliera nominata da Città metropolitana, Maria Grazia Falciatore. Con questo scenario si è arrivati alla nomina di Fulvio Adamo Macciardi come sovrintendente: scelta contestata dinanzi al Tar e al Tribunale da parte del sindaco, ma i tribunali hanno validato la nomina.

Il bilancio

Questioni che però potrebbero essere accantonate per un attimo. All’ordine del giorno della riunione di domani, infatti, c’è l’approvazione del bilancio. Ed almeno su quello, quindi, potrebbe esserci un clima di tregua tra tutte le parti. «È un atto obbligatorio. Dobbiamo mettere il San Carlo in condizione di proseguire la sua attività», aveva detto pochi giorni fa il primo cittadino. Ma non solo. Manfredi vuole guardare anche alle prospettive culturali: «Ascolteremo anche la relazione del sovrintendente: è necessario individuare quale sia il programma di sviluppo che chiaramente ha bisogno di mantenere il suo alto standard artistico e garantire capacità di attrazione del pubblico che è alla base anche dell’equilibrio economico del teatro».

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L’appello 

Intanto, i sindacati rispondono alla sollecitazione dei lavoratori che attraverso una lettera pubblicata ieri sul Mattino hanno chiesto «collaborazione e unità per il bene del teatro». In particolare nella lettera si fa appello al sindaco «per interrompere la battaglia che sta conducendo contro Macciardi, di cui - si legge nella missiva dei lavoratori del Massimo napoletano- abbiamo piena fiducia».

Le reazioni 

«Conosciamo bene la preoccupazione dei lavoratori e da mesi la portiamo all’attenzione delle istituzioni. Le dinamiche politiche non devono ricadere su chi ogni giorno assicura qualità artistica, continuità produttiva e un’immagine di eccellenza», dice Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania, sottolineando i confronti proficui avuti con Macciardi «riscontrando discontinuità rispetto al recente passato in cui le scelte gestionali non sono state orientate a valorizzare le professionalità interne» e chiedendo che «il percorso venga consolidato con coerenza e trasparenza».

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Il sindacato si rende disponibile a «collaborare per una fase nuova fondata sul dialogo e la responsabilità condivisa». Gisberto Rondinella, numero uno della Fistel Cisl, ribadisce «la disponibilità» del sindacato «a essere soggetto mediano tra le diverse esigenze istituzionali in campo, sapendo che i lavoratori cercano serenità e che sono e restano loro i protagonisti di questa eccellenza mondiale che va preservata e rilanciata». Da Rondinella un apprezzamento a Fico «per l’intenzione di ripristinare i fondi per il teatro da parte della Regione». Anche Realfonzo commenta sui social la lettera dei lavoratori: «Basta polemiche e fiducia nel Sovrintendente. Un appello pienamente condivisibile».

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