Maria Sofia, l'ultima regina: il ricordo di Napoli e Monaco a cento anni dalla sua morte
Il Mattino

Maria Sofia, l'ultima regina: il ricordo di Napoli e Monaco a cento anni dalla sua morte

Domenica 1 febbraio 2026
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Dove si uniscono la Baviera e le Due Sicilie? In un nome che lega per sempre due regioni tanto diverse e tanto preziose del Vecchio Continente. Parliamo di Maria Sofia Amalia, Duchessa di Baviera,...

Dove si uniscono la Baviera e le Due Sicilie? In un nome che lega per sempre due regioni tanto diverse e tanto preziose del Vecchio Continente. Parliamo di Maria Sofia Amalia, Duchessa di Baviera, sorella di Sissi Imperatrice d'Austria e moglie di re Franchischiello di Borbone. Nonché ultima regina del Regno delle Due Sicilie ed "Eroina di Gaeta". Proprio a Gaeta, nel 1860, Maria Sofia restò in presidio al fianco dei soldati e produsse con le sue mani coccarde per incoraggiare le truppe borboniche che resistevano all'assedio piemontese, poi andato a segno. Sono state proprio le parole della regina Maria Sofia a risuonare a Monaco di Baviera il 28 gennaio appena trascorso, in occasione di un evento accademico-culturale organizzato per commemorare il centenario della sua morte. Location dell'appuntamento è stata la prestigiosa cornice del Senatssaal della Ludwig-Maximilians-Universität (Lmu). Durante l'evento, cui hanno preso parte, tra gli altri, il Principe Carlo di Borbone e importanti personaggi nel tessuto sociale bavarese, è stata letta l'unica intervista di Maria Sofia Amalia, concessa dalla sovrana al giornalista Giovanni Ansaldo.

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IL RICORDO

Memoria e presente si fondono e si confondono, nel nome dell'"Ultima Regina". Il cuore della serata, mercoledì scorso, è stato infatti l'approfondimento storico del professor Markus Christopher Müller, seguito dalla suggestiva lettura, curata da Alexandra Dobre, di estratti dell'intervista di Maria Sofia Amalia, che rievocava «con orgoglio il "suo re" e la devozione dei servitori meridionali», si legge nella nota diffusa dopo l'evento. Intanto, suonavano le arie di Tosti e de Curtis, interpretate dal maestro Stellario Fagone e dal soprano Brigitte Bayer. L'evento è stato moderato dal console generale d'Italia Sergio Maffettone, in presenza del ministro bavarese per gli Affari Europei e Internazionali Eric Beißwenger e della vicepresidente della Lmu, professoressa Francesca Biagini, che hanno celebrato la figura della "Eroina di Gaeta" come simbolo dell'unione tra il capoluogo partenopeo e la Baviera di cui l'ultima regina era originaria. Il Console Maffettone ha sottolineato l'importanza dell'eredità di Maria Sofia: «La figura della Regina, una donna forte e coraggiosa, può essere ricordata come simbolo del legame storico tra Napoli e Baviera».

Prima del rinfresco, hanno preso la parola il Principe Carlo di Borbone e il Duca Franz von Bayern. La presenza dei capi delle due storiche Case Reali «ha reso omaggio alla dignità della Regina capace di restare legata alle sue origini bavaresi e al suo amato Regno delle Due Sicilie», si legge ancora nella nota. La serata si è conclusa con un ricevimento nel segno dell'enogastronomia italiana, ed è stata ricordata la mostra "Regine", visitabile alla Reggia di Caserta fino al 20 aprile, che approfondisce i legami tra Napoli e le corti europee. «Maria Sofia continua così a essere, a cento anni dalla morte, una figura capace di unire popoli e storie conclude la nota Alla serata hanno preso parte numerosi personaggi del mondo politico, imprenditoriale e sociale di Monaco di Baviera».
 

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