Morto nel fiume Adda, si era tuffato per salvare il nipote di 4 anni. Deceduto anche il bimbo
Il Mattino

Morto nel fiume Adda, si era tuffato per salvare il nipote di 4 anni. Deceduto anche il bimbo

Sabato 18 luglio 2026
4 visualizzazioni

Tragedia a Truccazzano, in provincia di Milano, dove un uomo è morto nelle acque del fiume Adda, in località Golfo Rivolta. I vigili del fuoco, che hanno diffuso la notizia, stanno...

Top News - NewsletterOgni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

Tragedia a Truccazzano, in provincia di Milano, dove un uomo è morto nelle acque del fiume Adda, in località Golfo Rivolta. I vigili del fuoco, che hanno diffuso la notizia, stanno cercando di recuperarne il corpo. La vittima stava cercando probabilmente di aiutare il nipotino di 4 anni che si era buttato in acqua ma nel tentativo è annegato, forse per un malore. L'uomo era in compagnia del fratello.

APPROFONDIMENTI Cadono nell'Adda
Adda, ragazzo si tuffa e non riemerge: morto a 20 anni. Altra vittima nel Ticino, 24enne annegaCassano, 17enne si tuffa nel fiume Adda e non riemerge: ricerche in corso con sommozzatori e droni

Non ce l'ha fatta il nipotino del 47enne morto questa mattina nell'Adda, nel tratto di fiume al confine tra Rivolta d'Adda e Truccazzano proprio nel tentativo di salvarlo: il bimbo, quattro anni, trasportato in condizioni gravissime all'ospedale di Bergamo, è morto nel pomeriggio. 

Adda, ragazzo si tuffa e non riemerge: morto a 20 anni. Altra vittima nel Ticino, 24enne annega

La ricostruzione

Secondo quanto è stato finora ricostruito da vigili del fuoco e carabinieri, il padre e lo zio erano in acqua, quando il bambino si sarebbe tuffato accusando subito difficoltà.

Nel tentativo di soccorrerlo, lo zio è annegato e il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori ed è ora a disposizione dall'autorità giudiziaria. Zio, fratello e nipote sono di origine indiana. Sul luogo della tragedia sono intervenuti due elicotteri del servizio di emergenza decollati da Milano e da Como, oltre alle squadre dei vigili del fuoco e ai carabinieri, impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi. L'area in cui è avvenuto l'incidente è particolarmente impervia e può essere raggiunta soltanto dopo un lungo tratto da percorrere a piedi, circostanza che ha reso ancora più complesse le operazioni. 

Condividi questo articolo