Ascea, ragazzo 13enne colpito da una pietra mentre gioca: ricoverato al Santobono
Il Mattino

Ascea, ragazzo 13enne colpito da una pietra mentre gioca: ricoverato al Santobono

Domenica 19 luglio 2026
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È ricoverato all?ospedale Santobono di Napoli il ragazzo di 13 anni rimasto gravemente ferito venerdì sera ad Ascea dopo essere stato colpito alla testa da una pietra durante...

È ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli il ragazzo di 13 anni rimasto gravemente ferito venerdì sera ad Ascea dopo essere stato colpito alla testa da una pietra durante una partita di calcio tra coetanei. Il giovane ha riportato un importante trauma cranico con una profonda ferita alla testa. Pur essendo rimasto sempre vigile dopo l’impatto, il quadro clinico è stato ritenuto particolarmente delicato dai sanitari, che hanno deciso di trasferirlo con la massima urgenza in una struttura specializzata dotata di Neurochirurgia infantile.

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L’episodio si è verificato all’interno di un noto residence di Ascea, dove alcuni ragazzi stavano trascorrendo alcune ore di svago giocando a pallone. All’improvviso il tredicenne è stato raggiunto alla testa da una pietra, crollando a terra e facendo scattare immediatamente l’allarme tra i presenti. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i sanitari della Misericordia di Ascea, che hanno prestato le prime cure al giovane. Valutate le sue condizioni, il ragazzo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale San Luca di Vallo, dove il personale del Pronto soccorso e della Pediatria ha immediatamente avviato tutti gli accertamenti diagnostici previsti per un trauma cranico di tale entità. Sebbene il tredicenne fosse cosciente e vigile, i medici hanno ritenuto concreto il rischio di un peggioramento neurologico, con possibili complicanze che avrebbero potuto evolvere fino al coma. Per questo motivo, dopo aver stabilizzato il paziente, è stato richiesto il trasferimento immediato in un ospedale dotato di Neurochirurgia pediatrica.

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Nella notte tra venerdì e sabato è stato quindi attivato l’elisoccorso. Il ragazzo è stato elitrasportato al Santobono di Napoli, centro di riferimento regionale per le emergenze pediatriche, dove è stato preso in carico dagli specialisti. Sulla dinamica dell’accaduto restano ancora numerosi interrogativi. Gli accertamenti sono finalizzati a stabilire come la pietra abbia raggiunto il ragazzo. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un evento del tutto accidentale, verificatosi durante le fasi della partita, oppure se il sasso sia stato lanciato da un altro giovane presente sul campo. Saranno gli approfondimenti e le testimonianze raccolte a consentire una ricostruzione precisa dell’episodio. La vicenda ha destato profonda preoccupazione ad Ascea e nell’intero territorio cilentano. In tanti, appresa la notizia del trasferimento d’urgenza al Santobono, hanno espresso vicinanza alla famiglia del ragazzo. L’attenzione resta ora concentrata sull’evoluzione del quadro clinico del tredicenne e sull’esito degli accertamenti che dovranno chiarire ogni aspetto dell’incidente.

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