Napoli piace anche a febbraio: musei gratis, boom di visitatori
Il Mattino

Napoli piace anche a febbraio: musei gratis, boom di visitatori

Domenica 1 febbraio 2026
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  Napoli vola, dal punto di vista del turismo e dell?accoglienza. E lo fa anche in questa che, tradizionalmente, è considerata la bassa stagione dei flussi di visite. La...

Napoli vola, dal punto di vista del turismo e dell’accoglienza. E lo fa anche in questa che, tradizionalmente, è considerata la bassa stagione dei flussi di visite. La domenica appena trascorsa è stata un fiume in piena di folla, un mix di sole, cultura, mare, pizze e spaghetti alle vongole in centro storico o sul lungomare. Alle strade e ai locali gremiti del primo febbraio hanno contribuito altri due fattori: i musei statali gratis, grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura che rende ad accesso free le sale dell'arte e gli scavi statali ogni prima domenica del mese. E il clima quasi primaverile, che ha spinto tanti tra vacanzieri e cittadini ad affacciarsi tra via Partenope e Mergellina.

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Un ottimo test, quello di ieri, in vista della Napoli City Half Maraton che si terrà il 22 febbraio, con partenza e arrivo in viale Kennedy, nel capoluogo partenopeo che - giova ricordarlo - è Capitale Europea dello Sport per il 2026. Quanto ai dati dell’afflusso nei musei, rilasciati nella serata di ieri dal Ministero della Cultura di Alessandro Giuli, va sottolineato ancora una volta il fatto che ben tre siti campani si trovino nella top 10 delle location culturali più visitate d’Italia: la Reggia di Caserta, Pompei e Palazzo Reale. Sei, invece, se si allarga lo sguardo alla top 20 nazionale, con Mann, Sant'Elmo, e Capodimonte. Risultati più che lusinghieri, testimoniati dai numeri ufficiali forniti dal dicastero di via del Collegio Romano.

I NUMERI

In generale, la domenica gratis al museo di ieri ha fatto registrare 220mila ingressi a livello nazionale. Un buon dato, considerando il periodo dell'anno. Se le prime tre posizioni della classifica sono tutte occupate dal centro di Roma (con il Parco del Colosseo - tra Anfiteatro Flavio, Foro Romano e Palatino - e il Pantheon), al quarto posto c’è subito la Reggia di Caserta, con 11363 ingressi. Sfiora il secondo posto per la Reggia, in altre parole, almeno dal punto di vista della collocazione geografica. Seguono le Gallerie degli Uffizi, con 10604 visite, e il Parco Archeologico di Pompei (8.177 entrate) in sesta posizione. Dopo la Galleria dell’Accademia di Firenze, i Musei Reali di Torino e Palazzo Pitti, si torna all’ombra del Vesuvio, con i 5193 ingressi di Palazzo Reale, che chiude al decimo posto tra i siti più visitati dello Stivale per il primo febbraio 2026. Al dodicesimo posto, subito dopo la Pinacoteca di Brera, riecco Napoli, con i 4.695 che hanno visitato Castel Sant’Elmo e il Museo del Novecento. Ottimo risultato anche per il Mann, in 15esima piazza, preceduto da Castel Sant’Angelo (4.367 ingressi) e dalle Terme di Diocleziano (3.651). In top 20 nazionale, al ventesimo posto, c’è il Museo di Capodimonte, con 2938 visite. Due posizioni dopo c’è la Certosa di San Martino (2.690). Sei dei primi 20 siti culturali più gettonati d’Italia sono campani. In classifica figurano anche il Parco archeologico di Paestum e Velia (1.724), il Parco archeologico di Ercolano (1.470) e il Complesso Monumentale e Biblioteca dei Girolamini (1326).

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L’ACCOGLIENZA

Alla lista vanno aggiunti tante altre location, come il Cristo Velato e il murale di Maradona, due siti diversi ma gettonatissimi e non statali. Quando apriranno, a stretto giro, il Teatro di Nerone e il Cimitero delle Fontanelle, Napoli potrebbe trovare altri due pezzi di storia da aggiungere alla classifica del Mic. A giudicare dal primo impatto, il febbraio che è appena iniziato si configura come un mese di grandi flussi. La destagionalizzazione delle visite, del resto, è ormai una realtà di fatto, a Napoli. E lo sport, per il '26, richiamerà centinaia di migliaia di turisti. Nell’attesa delle pre-regate dell’America’s Cup che inizieranno tra circa 5 mesi nelle acque del Golfo partenopeo, arriveranno il Giro d’Italia e la Coelmo Napoli CIty Half Marathon. La citiamo per ultima proprio perché sarà la mezza maratona la protagonista di questo febbraio, e porterà in città migliaia di appassionati della corsa. L’evento è di rilievo: Napoli, come si legge sul sito della manifestazione, «è l’unica città italiana a detenere entrambi i primati sulla mezza maratona. Dopo il record italiano maschile conquistato da Yeman Crippa nell’edizione del 2022, nel 2024 Sofiia Yaremchuk ha eguagliato il record italiano femminile. Il percorso della Coelmo Napoli City Half Marathon è tra i più veloci e spettacolari del Mediterraneo». Sole, sport, mare, food e cultura. La Capitale del Mezzogiorno non perde le doti del suo fascino neppure nella bassa stagione del turismo. Anzi.

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