Castellammare, diventa ?mamma a 57 anni grazie a procreazione medicalmente assistita
Il Mattino

Castellammare, diventa ?mamma a 57 anni grazie a procreazione medicalmente assistita

Lunedì 20 luglio 2026
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Dà alla luce un bambino all'età di 57 anni. L'importante 'traguardo' legato alla medicina della riproduzione e alla ginecologia è stato raggiunto a Villa...

Dà alla luce un bambino all'età di 57 anni. L'importante 'traguardo' legato alla medicina della riproduzione e alla ginecologia è stato raggiunto a Villa Stabia a CastellammarediStabia. A darne notizia è una nota diffusa dall'ufficio stampa del gruppo Omnia Salute-Pma e medicina rigenerativa, attraverso la quale viene evidenziato come l'équipe, diretta dal dottor Alfonso Maria Irollo, fosse composta dai dottori Salvatore Ercolano, Gennaro Calabrese e Fulvio Alifano. La paziente, non italiana, è stata seguita durante l'intero percorso di procreazione medicalmente assistita e poi durante la gravidanza e il parto dallo stesso Alfonso Maria Irollo, ginecologo di Gragnano e specialista in medicina della riproduzione e medicina rigenerativa.

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Irollo dirige una rete di tre centri di procreazione medicalmente assistita in Italia, tra i quali il centro di Gragnano, dove, alla fine dello scorso anno, è stato effettuato il transfer embrionario che ha dato esito positivo (confermato dalle beta-hCG e culminato ora con la nascita del piccolo). Da ciò che si apprende, madre e neonato sono in ottime condizioni di salute. Anche il decorsopost-partum risulta regolare e la coppia di genitori ha espresso «grande emozione e felicità per il raggiungimento di un obiettivo inseguito con determinazione». «Questo caso - si legge nel comunicato stampa - rappresenta un risultato di particolare rilevanza clinica, ottenuto grazie a un percorso altamente personalizzato di medicina della riproduzione, frutto dell'integrazione tra tecniche avanzate di Pma, un'attenta selezione clinica della paziente e protocolli terapeutici innovativi, orientati all'ottimizzazione delle condizioni biologiche dell'endometrio e dell'organismo materno grazie alla medicina rigenerativa».

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«Ogni percorso di infertilità è unico e richiede una strategia costruita su misura - spiega il dottor Alfonso Maria Irollo - La nascita di questo bambino rappresenta innanzitutto una grande gioia per la coppia. È anche la conferma che l'integrazione tra procreazione medicalmente assistita, medicina rigenerativa e personalizzazione dei trattamenti può offrire nuove opportunità anche in situazioni particolarmente complesse, sempre nel rispetto delle indicazioni cliniche e delle migliori evidenze scientifiche disponibili».

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