Pompei, una campana artistica in ricordo della visita di Papa Leone
Il Mattino

Pompei, una campana artistica in ricordo della visita di Papa Leone

Domenica 26 luglio 2026
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Santuario di Pompei: una nuova campana per memoria della visita di Papa Leone XIV. Bendetta dal Rettore monsignor Pasquale Mocerino, l?opera reca gli stemmi del Pontefice,...

Santuario di Pompei: una nuova campana per memoria della visita di Papa Leone XIV. Bendetta dal Rettore monsignor Pasquale Mocerino, l’opera reca gli stemmi del Pontefice, dell’arcivescovo Caputo e le effigi della Madonna del Rosario e di San Bartolo Longo. Un segno tangibile e destinato a durare nel tempo per custodire la memoria di una giornata storica. Dinanzi alla porta d’ingresso della Cappella Beato Bartolo Longo è stata ufficialmente installata la nuova campana commemorativa realizzata in ricordo della visita pastorale di Papa Leone XIV, giunto pellegrino nella Città mariana lo scorso 8 maggio 2026. Nei giorni scorsi si è tenuta la solenne cerimonia di benedizione, presieduta dal Rettore del Santuario, monsignor Pasquale Mocerino.

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L’artigianato 

La campana rappresenta un pregevole esempio di artigianato sacro e reca incise sulla propria superficie metallica le effigi simboliche del legame tra la Santa Sede e la comunità pompeiana: da un lato gli stemmi araldici di Papa Leone e dell’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo; dall’altro le immagini sacre della Beata Vergine del Rosario e di San Bartolo Longo, fondatore del Santuario e delle sue Opere di carità. L’opera di posa e la complessa installazione tecnica sono state curate dalla ditta specializzata “S.A.I.E. campane” di Striano, eccellenza locale nel settore della fonderia e dell’impiantistica campanaria. Con i suoi rintocchi, la nuova campana accoglierà d’ora in avanti i pellegrini all’ingresso della Cappella, rinfrescando il ricordo del passaggio del Pontefice in occasione della tradizionale Supplica e rinnovando il forte messaggio di fede e speranza lasciato alla città.

La chiesa di Varsavia 

Intanto, il prossimo 3 ottobre, vigilia della Supplica alla Madonna del Rosario e antivigilia del centenario della morte di San Bartolo, sarà consacrata la chiesa parrocchiale di “Nostra Signora di Pompei”, a Varsavia. La parrocchia è nata nel 2016. Accanto a un complesso residenziale, in quel tempo in costruzione, era stata eretta una cappella improvvisata e, da quel nucleo centrale, è stato deciso di erigere una vera e propria chiesa.

La tradizione

Mentre si proseguiva nella costruzione del tempio, nella cappella, è stato recitato ogni giorno il Rosario, è stata introdotta la consuetudine dei pellegrinaggi notturni verso la chiesa nascente e, su ispirazione della Missione Mariana, ha avuto inizio la “peregrinatio” del Quadro della Madonna di Pompei in altri quartieri di Varsavia e in altre città polacche. Peraltro, come segno di speciale venerazione, l’Immagine della Vergine è stata portata in processione per le strade del quartiere. Nell’agosto del 2017, l’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, e l’arcivescovo monsignor Salvatore Pennacchio, allora Nunzio apostolico in Polonia e oggi Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, visitarono proprio la comunità parrocchiale di Varsavia. In quella occasione furono accolti e guidati dall’arcivescovo di Varsavia-Praga, Monsignor Henryk Hoser, deceduto nel 2021.

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