America?s Cup, a Bagnoli area affidata a Luna Rossa: «Ora lo sprint per la base»
Ormai manca un solo tassello per completare il mosaico della cittadella dell'America's Cup a Bagnoli. Sei delle sette aree destinate ai team che parteciperanno alla 38esima edizione sono...
Ormai manca un solo tassello per completare il mosaico della cittadella dell'America's Cup a Bagnoli. Sei delle sette aree destinate ai team che parteciperanno alla 38esima edizione sono state consegnate. All'appello resta soltanto il team americano, ultimo inquilino atteso del waterfront che dal 2027 ospiterà la più antica competizione sportiva internazionale. Dopo Team GB1, il cui imponente hangar già domina lo skyline dell'ex area industriale, Emirates Team New Zealand, Alinghi, La Roche-Posay Racing Team e gli australiani, anche Luna Rossa ha ricevuto ufficialmente le chiavi della propria area operativa.
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La consegna
La consegna è avvenuta ieri mattina nella sede di Deme-Invitalia a Bagnoli. Con il team italiano sono entrati ufficialmente nel sito anche i rappresentanti di Team Australia, sesta formazione ad aver preso possesso degli spazi. Per vedere la città della Coppa America completamente popolata dai suoi protagonisti sarà necessario attendere settembre quando arriverà anche la firma degli americani. L'area è pronta ma Team Usa ha scelto di posticipare l'ingresso. «L'assegnazione ufficiale dell'area destinata alla nostra base a Bagnoli è un passaggio molto importante, perché apre una nuova fase della campagna verso la 38esima America's Cup», ha spiegato Giulio Giovanella, Logistics Director di Luna Rossa. «Ora possiamo iniziare a lavorare in vista dell'avvio della costruzione previsto per settembre. La realizzazione delle basi accompagnerà la riqualificazione di un'area destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per la città». Alla firma erano presenti anche i rappresentanti di ACE e Invitalia, con il subcommissario Filippo De Rossi, l'ingegner Luigi Valerio Sant'Andrea di Sport e Salute, il colonnello Attilio Auricchio della Struttura commissariale per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana di Bagnoli-Coroglio e il funzionario della struttura Francesco Lo Schiavo. «Disporre dell'area su cui sorgerà la nostra base a Bagnoli ci consente di entrare in una fase decisiva della nostra sfida. A nome di tutto il team desidero ringraziare Sport e Salute e le autorità nazionali e locali che hanno reso possibile questo passaggio e che stanno lavorando senza sosta all'organizzazione dell’America's Cup. Siamo certi che sarà un grande evento che porterà Napoli al centro della scena internazionale» la soddisfazione del Ceo di Luna Rossa Max Sirena.
Il sopralluogo
Giovanella ha poi effettuato un sopralluogo nell'area destinata al team italiano per verificare lo stato dei luoghi e pianificare l'avvio delle attività operative. Un lavoro che procede con tempistica anticipata rispetto al cronoprogramma stabilito da Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per la pianificazione, la progettazione, l'organizzazione e l'esecuzione degli interventi connessi all’edizione della Louis Vuitton America's Cup. Prossimo step le preregate. A Nisida sono pronti i pontili che ospiteranno gli AC40 in occasione delle regate in calendario dal 24 al 27 settembre, quando Napoli vivrà il primo grande assaggio della Coppa America. In quella fase i team utilizzeranno strutture temporanee sull'isolotto per consentire ai cantieri di Bagnoli di proseguire senza interferenze verso il completamento delle basi definitive destinate agli AC75. Proprio l'anticipo rispetto al programma è stato al centro della visita istituzionale effettuata nei giorni scorsi dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, accompagnato dal prefetto Michele di Bari e dal commissario straordinario per Bagnoli e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. «I lavori stanno andando avanti anche troppo velocemente», ha scherzato il ministro, evidenziando come l'accelerazione delle opere, in particolare delle bonifiche a mare, renda necessario adeguare i flussi di cassa previsti: «Non è un problema di risorse, perché i soldi ci sono, ma di flussi finanziari, quindi serve una norma di legge».
Le date
Il calendario resta serrato. Dopo le preregate di settembre (20-24), si torna in acqua a maggio prima per le regate preliminari degli Ac75 (22-23), poi per i Round Robin della Louis Vuitton Cup (26-31 maggio e 9-13 giugno). La Youth America's cup si svolgerà il 2-6 giugno, la Women's America's cup il 5-11 luglio. L'America's cup è in programma 10-19 luglio.
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