Fi, Fulvio Martusciello: «Malumori sulla mia riconferma? Chi non è d?accordo scenda in campo»
Il Mattino

Fi, Fulvio Martusciello: «Malumori sulla mia riconferma? Chi non è d?accordo scenda in campo»

Venerdì 31 luglio 2026
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«Siamo pronti per alla sfida delle comunali», incalza l?europarlamentare Fulvio Martusciello che il 9 settembre si ripresenta al congresso di Fi per guidare il partito in...

«Siamo pronti per alla sfida delle comunali», incalza l’europarlamentare Fulvio Martusciello che il 9 settembre si ripresenta al congresso di Fi per guidare il partito in Campania per un altro mandato.

Facciamo un bilancio di questi 4 anni alla guida degli azzurri in Campania.

«Abbiamo riportato Forza Italia al centro della politica campana e abbiamo restituito al partito un’organizzazione forte, una classe dirigente diffusa sui territori e un ruolo centrale nel centrodestra. I risultati parlano da soli: siamo passati dal 10,64 per cento delle Politiche del 2022 al 10,82 per cento delle Europee del 2024, fino al 10,92 per cento delle Regionali del 2025. Una crescita costante che è il frutto del lavoro di squadra svolto in questi anni».

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La prossima sfida saranno le Comunali di Napoli. Tajani ha indicato la strada di un candidato civico.

«Si è espresso per una linea chiara. A Napoli non dobbiamo scegliere il candidato di un partito, ma quello che farà vincere il centrodestra. Se sarà una figura della società civile dovrà essere autorevole, competente e capace di unire la coalizione e parlare alla città. Il nostro obiettivo è offrire ai napoletani un’alternativa credibile all’attuale amministrazione».

Congresso il 9 settembre: la sua sarà l’unica mozione?

«Il congresso è il luogo della democrazia interna. Se ci saranno altre mozioni sarà un fatto positivo, perché il confronto rafforza sempre un partito. Io presenterò una proposta politica nel solco di “Un Nuovo Inizio”, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente Fi. Vorrei un congresso nel quale si discutano idee, organizzazione e prospettive, non persone».

Si presenterà con un ticket? Alcune indiscrezioni indicano Francesco Silvestro come vicario.

«Sto lavorando ogni giorno con tutti i segretari provinciali alla costruzione della lista: è un lavoro collegiale che coinvolge tutti i territori. Franco Silvestro, segretario provinciale di Napoli, sta dando un contributo importante, così come tutti gli altri dirigenti del partito. Se oggi Fi ha ottenuto questi risultati, è anche merito del lavoro svolto da Franco e da tutta la squadra dirigente che in questi anni ha creduto nel progetto di rilancio del partito».

Qualcuno in Fi avrebbe espresso malumori sul suo operato.

«Nei partiti il confronto è una ricchezza. Il congresso è il luogo nel quale si misurano consenso, idee e capacità. Se qualcuno pensa di avere una proposta politica migliore si candidi. Saranno gli iscritti, con il loro voto, a scegliere democraticamente chi guiderà Fi in Campania».

Sette mesi dall’elezione di Fico alla Regione. Che giudizio dà del suo lavoro?

«Mi aspettavo una Regione più presente sui temi che interessano i cittadini. Penso alla sanità, ai trasporti, alle infrastrutture e allo sviluppo. Continueremo a fare un’opposizione seria e responsabile, avanzando proposte concrete e incalzando la maggioranza ogni volta che sarà necessario».

Il Parlamento Ue le ha revocato l’immunità nell’ambito dell’inchiesta Huawei. Come sta vivendo questa vicenda?

«Sto affrontando questa vicenda con il massimo rispetto per il lavoro della magistratura e delle istituzioni europee. Ho piena fiducia che ogni aspetto potrà essere chiarito nelle sedi competenti. In questi mesi ho continuato a svolgere il mio lavoro con lo stesso impegno di sempre, nel Parlamento europeo e sul territorio, perché il mio dovere è continuare a rappresentare gli elettori che mi hanno dato la loro fiducia».

Che Forza Italia uscirà dal congresso?

«Il 9 settembre non eleggeremo soltanto un segretario regionale. Gli iscritti saranno chiamati a eleggere anche i 35 componenti della segreteria regionale, ai quali si aggiungeranno i 5 membri di nomina del segretario. Vogliamo una squadra che rappresenti tutti i territori della Campania, con un giusto equilibrio tra esperienza e rinnovamento, amministratori, giovani, donne e società civile. Il successo della recente manifestazione dedicata alle donne ci ha confermato che c’è una comunità viva, pronta a mettersi in gioco. Da qui dobbiamo ripartire, mettendo da parte ogni divisione e lavorando tutti insieme. Da questo congresso lanciamo una sfida politica al Pd: vogliamo fare di Forza Italia il primo partito della Campania e costruire un’alternativa credibile per il governo della Regione».

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