Cittadini nigeriano sequestrato a Casal di Principe, chiesto riscatto: arrestati membri del clan Eiye
Il Mattino

Cittadini nigeriano sequestrato a Casal di Principe, chiesto riscatto: arrestati membri del clan Eiye

Martedì 3 febbraio 2026
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Avrebbero sequestrato un cittadino nigeriano chiedendo ai familiari della vittima, residenti in Nigeria, il pagamento di un riscatto di 1.500 euro per la sua liberazione. È l'accusa...

Avrebbero sequestrato uncittadino nigeriano chiedendo ai familiari della vittima, residenti in Nigeria, il pagamento di un riscatto di 1.500 euro per la sua liberazione. È l'accusa contestata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a due connazionali della vittima, arrestati dai carabinieri su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale partenopeo, cui si era rivolta la Dda.

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I due rispondono di «sequestro di persona a scopo di estorsione», «lesioni personali», «rapina» e «violenza privata», il tutto aggravato dal metodo mafioso in quanto gli arrestati sono ritenuti componenti della nota organizzazionemafiosa di originenigeriana denominata «Eiye». E proprio facendo leva sull'appartenenza a tale associazione criminale, i due indagati avrebbero agito per indurre i familiari della vittima a pagare, circostanza avvenuta con due bonifici da 750 euro l'uno.

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Le indagini sono andate avanti per anni, e hanno già portato nel febbraio 2024 all'arresto di un altro cittadino nigeriano, affiliato alla stessa organizzazione mafiosa. Dagli accertamenti realizzati dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe, è emerso che la vittima sarebbe stata aggredita e ferita, derubata del proprio telefono cellulare e minacciata perché non denunciasse l'accaduto. Ma poi, dopo il pagamento effettuato dai familiari, ha denunciato quanto avvenuto facendo partire le indagini che hanno portato all'arresto dei propri aguzzini.

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