Omicidio di Ylenia Musella, la 22enne morta pugnalata alla schiena: «Stava scappando dal killer»
Ha provato a fuggire, ad allontanarsi dal carnefice che impugnava un grosso coltello da cucina, ma alla fine non ce l?ha fatta. Ennesimo femminicidio, e ancora una volta la vittima è...
Ha provato a fuggire, ad allontanarsi dal carnefice che impugnava un grosso coltello da cucina, ma alla fine non ce l’ha fatta. Ennesimo femminicidio, e ancora una volta la vittima è una ragazza molto giovane, bella, solare. Aveva solo 22 anni e tanti sogni nel cassetto. Amava la vita, Ylenia Musella, e quando poteva lasciava il grigiore dei casermoni del “Rione Conocal”, terra di spaccio e di camorra, per andare a divertirsi con le amiche. Una sola macchia nel suo passato: un precedente per truffa.
Ieri pomeriggio Ylenia ha incrociato la morte: qualcuno le ha sferrato una o due coltellate alla schiena, colpi micidiali che le hanno perforato i polmoni, non lasciandole scampo; aveva anche il volto tumefatto, segno evidente che qualcuno l’aveva colpita a mani nude prima di impugnare la lama. Trasportata d’urgenza - non è ancora ben chiaro da chi - all’ospedale di Villa Betania, è giunta al pronto soccorso quando ormai non respirava più. E spunta un’ipotesi agghiacciante: il delitto sarebbe maturato in ambito familiare. Irreperibile, al momento, il fratello 28enne Giuseppe, con il quale divideva l’appartamentino nel “Conocal”. Aveva i documenti in tasca.