Pompei, vino tra gli Scavi: 30mila bottiglie all'anno con le eccellenze campane
Il parco archeologico di Pompei (oltre 4 milioni di visitatori nel 2025), una vigna-giardino e sullo sfondo il Vesuvio. Ed è subito alchimia. La Campania miniera unica di storia e arte, con...
Il parco archeologico di Pompei (oltre 4 milioni di visitatori nel 2025), una vigna-giardino e sullo sfondo il Vesuvio. Ed è subito alchimia. La Campania miniera unica di storia e arte, con un patrimonio enogastronomico eccellente che ha fatto schizzare Napoli sul podio delle città al top per la tavola nel mondo (Taste Atlas), gioca una carta jolly. Nel cuore della città sepolta dalla lava e riportata agli antichi splendori si produrrà vino. Feudi di San Gregorio, l’azienda vitivinicola nata nel 1986 in simbiosi con il territorio e ha dato una svolta all’enologia campana, investirà 2 milioni per rivitalizzare un ettaro e mezzo di vigna che è all’interno dell’area museale e impiantarne altri 4 ettari appena alle spalle. Più di 5 ettari che consentiranno entro 2-3 anni di produrre 30mila bottiglie all’anno. Il tutto in partnership con il Parco Archeologico di Pompei guidato da Gabriel Zuchtriegel.