Nave cargo russa al largo della Sardegna, il cambio di rotta improvviso: allarme nel Mar Tirreno
Il Mattino

Nave cargo russa al largo della Sardegna, il cambio di rotta improvviso: allarme nel Mar Tirreno

Mercoledì 4 febbraio 2026
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Scatta l'allarme per una nave cargo russa, la Sparta IV, avvistata nel mar Tirreno al largo della Sardegna sul versante est dell'isola. A far drizzare le antenne alle forze occidentali...

Scatta l'allarme per una nave cargo russa, la Sparta IV, avvistata nel mar Tirreno al largo della Sardegna sul versante est dell'isola. A far drizzare le antenne alle forze occidentali è la strano comportamento dell'imbarcazione che nella notte ha improvvisamente cambiato rotta, con una brusca virata verso nord disconstandosi dal percorso dichiarato. La Sparta IV sembrava infatti diretta verso Gibiliterra per lasciare il Mediterraneo centrale. Non solo. Dopo l'inversione, riporta Itamilradar, ha iniziato un'azione a pendolo, su e giù, non tipico di una nave cargo del traffico commerciale che suggerisce un intenzionale andirivieni piuttosto che una necessità di navigazione. 

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Perché ha cambiato rotta

Tra l'altro le condizioni meteorologiche nel Mediterraneo occidentale non sembrano giustificare una simile pausa. Il mare nella zona mostra onde di circa 2,5 metri, quindi moderatamente agitato ma ben entro i limiti operativi di un'imbarcazione di queste dimensioni. È importante sottolineare che non vi è alcuna ragione evidente di spingersi così a nord per attendere la fine del maltempo, poiché le condizioni non sono abbastanza gravi da richiedere soste o ripari, soprattutto per una nave che in precedenza stava procedendo costantemente verso lo Stretto di Gibilterra.

What is happening east of Sardinia? Why did a Russian flotilla change course last night and spend more than six hours loitering back and forth in the Tyrrhenian Sea?https://t.co/wLAgbuqLE3

— itamilradar (@ItaMilRadar) February 4, 2026

Cosa c'è nel Tirreno? Il legame con il cacciatorpediniere

Un altro elemento degno di nota è l'infrastruttura dei fondali marini. L'area a est della Sardegna, dove Sparta IV opera attualmente, non è nota per la presenza di cavi sottomarini critici. Questo riduce la probabilità che la posizione della nave sia collegata ad attività infrastrutturali sottomarine, benigne o meno, e rende il suo scopo ancora più difficile da interpretare da una prospettiva open source. La vicinanza, almeno in termini di tempi e di schemi di movimento più ampi, al cacciatorpediniere Severomorsk della Marina russa e alla petroliera Kama alimenta ulteriormente le speculazioni. Sebbene non sia possibile stabilire con certezza un coordinamento diretto sulla base dei dati disponibili, la presenza di queste unità nella stessa finestra operativa generale suggerisce fortemente un convoglio o un raggruppamento di compiti non coordinati. Formazioni simili sono state osservate in precedenza nel Mediterraneo, in particolare quando le unità navali russe scortano o supportano navi ausiliarie e logistiche in transito verso o dall'Atlantico.

Il monitoraggio

L'improvviso cambio di rotta di Sparta IV di ieri sera è un momento chiave. Le deviazioni improvvise spesso indicano ordini aggiornati, considerazioni tattiche o la necessità di sincronizzare i movimenti con altri assetti. In questo caso, la decisione di dirigersi a nord e poi indugiare, piuttosto che proseguire verso ovest, indica una pausa deliberata piuttosto che un aggiustamento casuale. Per ora, la situazione rimane irrisolta. La nave continua a seguire il suo insolito percorso e non è ancora emersa una chiara spiegazione operativa. Quel che è certo è che la presenza odierna dello Sparta IV a est della Sardegna non si adatta perfettamente a un transito diretto verso Gibilterra, e il suo comportamento merita un monitoraggio continuo nelle prossime ore.

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