La figlia di Gaetano Russo, ucciso a Sarno, parla al Tg1: «È morto per salvarmi, ho supplicato l'assassino di fermarsi»
Il Mattino

La figlia di Gaetano Russo, ucciso a Sarno, parla al Tg1: «È morto per salvarmi, ho supplicato l'assassino di fermarsi»

Giovedì 5 febbraio 2026
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«Me l'hanno ucciso davanti agli occhi mentre io lo supplicavo di fermarsi. Ho cercato di salvare mio padre, ma non ho potuto fare niente». È la testimonianza, carica di...

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«Me l'hanno ucciso davanti agli occhi mentre io lo supplicavo di fermarsi. Ho cercato di salvare mio padre, ma non ho potuto fare niente». È la testimonianza, carica di dolore, di Cristina Russo, figlia di Gaetano Russo, il salumiere ucciso a Sarno, andata in onda stasera nel corso del TG1 delle 20.00.

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La giovane ha raccontato gli attimi drammatici dell’aggressione, avvenuta all’interno dell’attività commerciale del padre. Secondo quanto riferito, l’uomo che ha poi ucciso il salumiere avrebbe tentato di colpire anche lei e la madre. «Voleva uccidere anche me e mia mamma», ha detto la ragazza tra le lacrime, ricordando come il padre abbia cercato di proteggerla fino all'ultimo istante. «Con gli occhi mi ha detto di andare via. Mi ha coperto fino alla fine». Un dolore che diventa disperazione nelle parole pronunciate davanti alle telecamere: «Io ho bisogno di un padre. Mi hanno tolto tutto. Era un padre meraviglioso».

Nel servizio è intervenuto anche il legale della famiglia della vittima, che ha sottolineato come l’omicidio sarebbe maturato per futili motivi, parlando di un gesto improvviso e violento da parte di un uomo descritto come tossicodipendente.

L’avvocato ha inoltre evidenziato la forte reazione della comunità locale, profondamente scossa dall’accaduto.

L’autore dell’omicidio si trova attualmente in carcere, mentre proseguono le indagini per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le responsabilità penali. Sarno resta attonita davanti a una tragedia che ha spezzato una famiglia e lasciato un’intera comunità nel dolore.

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