Sant'Anastasia, sventarono una strage: premiati i carabinieri eroi
Hanno salvato una vita, forse più di una, impedendo ad un uomo di togliersi la vita facendo esplodere un?intera palazzina e scongiurando una tragedia che poteva causare altri danni....
Hanno salvato una vita, forse più di una, impedendo ad un uomo di togliersi la vita facendo esplodere un’intera palazzina e scongiurando una tragedia che poteva causare altri danni. Ora il comune di Sant’Anastasia ha conferito loro la benemerenza civica con una cerimonia pubblica tenutasi ieri in aula consiliare: gli insigniti sono il maresciallo capo Sabatino Russo, comandante della stazione dell’Arma di Sant’Anastasia, il maresciallo ordinario Adorno Ciucci, il brigadiere Crismer Ciro La Pignola, il brigadiere Francesco Corrado e l’appuntato scelto qualifica speciale Vittorio Mandala.
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Era il 19 novembre 2025, un mercoledì, quando una donna si presentò alla stazione dell’Arma chiedendo aiuto per lo zio, un uomo di circa 50 anni. Si era separato da poco, formalizzando la fine del suo matrimonio, ma non accettava questa nuova situazione. Intanto, era tornato nella casa materna dove, come la nipote aveva raccontato ai carabinieri, era appena avvenuto un litigio con la madre e altri parenti e nel corso del quale l’uomo si era avventato su mobili e suppellettili danneggiandoli. Insomma, una «bomba» pronta ad esplodere, un prologo che avrebbe potuto sfociare in uno di quei tanti casi di cronaca che vedono ex compagni far male alle donne con cui hanno condiviso la vita, ai familiari o a sé stessi, come appunto sarebbe potuto accadere.
A quel punto però la situazione era davvero rischiosa perché minacciava di far saltare in aria l’intero stabile, in via Canonico Marciano, utilizzando la bombola gpl della cucina e un accendino. I militari guidati dal comandante Sabatino Russo si erano mossi subito dopo la richiesta d’aiuto della nipote dell’uomo, facendo evacuare l’intero edificio e le palazzine adiacenti, interrompendo la circolazione stradale, allontanando i curiosi e chiudendo la strada. Dall’interno dell’appartamento si avvertiva già un forte odore di gas, segno che l’uomo aveva già provato ad aprire la valvola ma quando i militari sono entrati, garantendo il ricambio d’aria, la scena era inquietante: l’uomo era seduto in cucina, la bombola accanto a sé e nella mano un accendino. Pronto a riaprire la valvola e farsi esplodere, trascinando con sé chiunque provasse a fargli cambiare idea.
I carabinieri però erano riusciti a distrarlo instaurando un dialogo, immobilizzandolo, sottraendogli l’accendino e mettendo in sicurezza la bombola di gas. Tutto senza causargli lesioni, parlando con lui, mostrando empatia. Un intervento tempestivo e da manuale che ha visto poco dopo anche la collaborazione dello stesso uomo che - va precisato - non aveva mai maltrattato i parenti e che poi è stato affidato ai sanitari dell’ospedale Maresca per i necessari accertamenti psichiatrici.
Il sindaco Carmine Esposito ha voluto conferire la benemerenza civica, riconoscimento autorizzato con accettazione formale dal comandante della legione carabinieri Campania Francesco Gargaro, non solo al maresciallo capo Sabatino Russo, che ha coordinato l’intervento, ma a tutti i militari in servizio che hanno operato con tempestività e senso del dovere, evitando conseguenze gravi per i cittadini di Sant’Anastasia. La cerimonia ieri, con il consiglio comunale convocato in seduta solenne.