Crans-Montana, il responsabile della sicurezza pubblica non aveva il brevetto antincendio
Nuove rivelazioni arrivando dopo la strage di Crans-Montana. Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune non avrebbe il brevetto di prevenzione anticendio, ma quelli...
Nuove rivelazioni arrivando dopo la strage di Crans-Montana. Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune non avrebbe il brevetto di prevenzione anticendio, ma quelli riguardanti la sicurezza e la salute. Il dettaglio sta emergendo nell'interrogatorio del funzionario pubblico, in corso a Sion. L'uomo, a cui la procura ha sequestrato il cellullare, è indagato nell'inchiesta del rogo del Constellation, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Non è al momento chiaro se la certificazione, di cui Balet è sprovvisto, sia obbligatoria per l'esercizio di quel tipo di funzione.
APPROFONDIMENTI VideoOggi l'interrogatorio del capo della sicurezza
L'interrogatorio
Oggi l'interrogatorio del capo del servizio di sicurezza pubblica di Crans-Montana da parte dei procuratori in relazione all'incendio scoppiato all'interno di Le Constellation la notte di Capodanno e costato la vita a 41 persone, tra cui sei ragazzi italiani.
Lo riporta Rts sottolineando che è la prima volta dall'incendio che un dipendente comunale viene interrogato dai pubblici ministeri in qualità di imputato, ovvero formalmente incriminato. L'individuo, interrogato a Sion dalle 8:30 del mattino, è l'attuale capo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del comune di Crans-Montana e ricopre questa carica dal maggio 2024. Non sono state effettuate ispezioni presso Le Constellation da quando ha il dipendente comunale assunto l'incarico.La visita dei tedofori
I tedofori di Milano Cortina 2026 hanno fatto tappa all'Ospedale Niguarda di Milano, portando un messaggio di vicinanza e solidarieta' in uno dei principali presi'di sanitari della Lombardia. I portatori della Fiamma Olimpica si sono fermati sotto le finestre del reparto di Terapia Intensiva, dove sono attualmente ricoverati i giovani feriti nell'incidente di Crans-Montana. I pazienti hanno partecipato simbolicamente esponendo cartelloni realizzati appositamente per l'occasione dalle finestre del reparto. Presenti medici, infermieri e operatori sanitari e il Direttore Generale dell'ospedale Alberto Zoli. «Un momento di particolare intensita' emotiva - ha commentato il presidente Fontana nell'apprendere la notizia - carico di significato nel segno dei valori olimpici di solidarieta' e speranza. Il gesto, semplice ma profondamente simbolico, ha unito idealmente i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 alla vicinanza concreta verso chi sta affrontando un difficile percorso di cura e recupero. Questa visita conferma l'impegno di Regione Lombardia nel valorizzare la dimensione umana e sociale dello sport e della sanita'".