Capaccio, Noah Amiyn Conti morto a 19 anni al San Luca: «C'era anche un'infezione»
Si è svolto ieri pomeriggio, presso l'obitorio dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, l'esame autoptico sul corpo di Noah Amiyn Conti, il 19enne di Capaccio Scalo...
Si è svolto ieri pomeriggio, presso l'obitorio dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, l'esame autoptico sul corpo di Noah Amiyn Conti, il 19enne di Capaccio Scalodeceduto lo scorso 30 gennaio al termine di un complesso percorso clinico iniziato nelle settimane precedenti. L'accertamento medico-legale, disposto dalla Procura della Repubblica di Vallo nell'ambito dell'indagine in corso, è un passaggio fondamentale per chiarire le cause della morte del giovane e verificare eventuali responsabilità sanitarie.
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Dai primi riscontri emersi durante l'esame autoptico sarebbe stata rilevata una emorragia intraventricolare, verificatasi nel corso dell'intervento chirurgico al cervello a cui il ragazzo era stato sottoposto. Inoltre, secondo quanto trapela, sarebbe stata riscontrata anche la presenza di una infezione ospedaliera, elemento che avrebbe contribuito a determinare un ulteriore peggioramento del quadro clinico già compromesso.
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Per avere un quadro definitivo sarà comunque necessario attendere l'esito degli esami istologici, in particolare quelli relativi ai tessuti cerebrali, che consentiranno di approfondire le cause dell'emorragia e di stabilire con precisione l'evoluzione delle condizioni cliniche del paziente nelle fasi successive all'intervento. Per la morte del ragazzo sono stati iscritti nel registro degli indagati due medici del presidio ospedaliero.
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All'esame autoptico ha preso parte anche il dottor Adamo Maiese, nominato consulente tecnico dalla famiglia, che seguirà gli sviluppi degli accertamenti medico-legali insieme ai periti incaricati dall'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire l'intera sequenza degli eventi sanitari e accertare eventuali profili di responsabilità.